Rassegna della "stampa russa" STRAORDINARIA - 9 luglio 2014

EDIZIONE SPECIALE

in occasione della visita in Russia

del Ministro degli Affari Esteri on. FEDERICA MOGHERINI

*  In Russia, prima nell’URSS, c’è sempre stato e c’e` tuttora un grande interesse verso l’Italia: non solo per le sue immense ricchezze storiche, culturali e turistiche, ma anche per le sue potenze ed esperienze produttive e tecniche, finanziarie e manageriali. Non poche persone seguono attentamente anche le direttrici della politica estera italiana e lo svilippo, principalmente positivo, degli scambi commerciali tra i nostri due Paesi. Attualmente, tante persone cercano di sapere di piu` circa l’attivita` del Governo italiano e il reale atteggiamento dell’Italia nei confronti delle problematiche internazionali, aggravate in particolare dalla crisi in Ucraina, dall’adesione della Crimea alla Federazione Russa e dalle varie sanzioni degli USA e dell’UE, applicate nei confronti della Russia “aggressore”. Gli imprenditori italiani, che operano in Russia, certamente sono piu` informati dei cittadini russi su ciò che intende attuare il loro governo. Ma e` ovvio che moltissimi di loro hanno subito accolto l’invito dell’Ambasciatore a Mosca Cesare Maria Ragaglini di partecipare all’incontro con il Ministro degli Affari Esteri onorevole Federica Mogherini e, secondo varie fonti italiane, candidata numero uno al ruolo di Alto commissario dell’UE per la politica estera. Percio` nella serata di martedi` 8 luglio alle ore 19.30 nella piccola sala dell’Ambasciata si sono radunate 150 o, forse, piu` persone, che hanno rappresentato molte delle principali societa` e aziende e le PMI con relative sedi a Mosca.
 
Il Ministro Mogherini, accompagnato dall’Ambasciatore, e` entrato nella sala precisamente all’ora indicata negli inviti. Pochi minuti per riunire la presidenza  ell’evento. Il primo saluto all’ ospite da parte della comunita` imprenditoriale lo ha espresso Cesare Ragaglini, che ha sottolineato il fatto che adesso nella FR operano circa 500 societa` e imprese italiane: “e` la testimonianza di un buon sviluppo dei rapporti economici e commerciali tra i due Paesi, che abbracciano molti settori, e del reale partenariato strategico tra Italia e Russia”. L’ Ambasciatore ha ricordato il contributo apportato dal Consolato, dell’ICE, dalla Camera di commercio italo-russa, da “ConfindustriaRussia” e da altre istituzioni e organizzazioni al notevole aumento degli scambi commerciali durante lo scorso anno. Ha previsto che “il 2014 non sara` un anno tanto fortunato, perche` gli imprenditori sentono l’aggravamento della situazione internazionale e alcuni cambiamenti dell’economia russa, ma mantengono un approccio realistico nei confronti dei vari eventi”.
 
L’onorevole Mogherini ha spiegato ai convenuti che la sua prima missione all’estero (8-9 luglio) dall’avvio della presidenza italiana dell’UE e` iniziata con una tappa a Kiev e che lei si trova a Mosca solo da poche ore. I colloqui con il suo omologo Serghej Lavrov e con Vladimir Putin avranno luogo mercoledi` 9 luglio. Percio` questa sera vuole ascoltare gli imprenditori per informare dopo i vari Ministeri sulle loro problematiche e richieste. Ha agggiunto che nei primi 5 mesi da ministro ha dedicato maggiore attenzione alla situazione in Ucraina e ai due imperativi piu` urgenti: avviare il dialogo politico tra l’Unione Europea e la FR e ristabilire le relazioni commerciali tra le due parti. Il Ministro si e` detto convinto che “dobbiamo costruire ponti e non mura”. Inoltre ha ribadito che “da parte italiana facciamo di tutto per mantenere il partenariato strategico con la Russia: questo messaggio portiamo ai nostri interlocutori russi tenuto conto del contesto internazionale”. Ha apprezzato l’ampia presenza italiana in Russia, che aiuta a portare qui` anche la cultura italiana.
 
L’on. Mogherini e` stata salutata in seguito dall’Ingegnere Rosario Alessandrello, presidente della Camera di Commercio e di Industria italo-russa, il quale, armato delle esperienze di molti decenni nel campo delle relazioni italo-russe, ha consigliato ai Ministeri italiani di affrontare il calo del turismo russo e di continuare il discorso e arrivare all’abolizione dei visti d’ingresso, in particolare quelli per gli uomini d’affari. L’Ambasciatore ha aggiunto a questo punto, che mentre continua l’Anno del turismo incrociato Italia-Russia il numero dei visti rilasciati e` aumentato del 18% e il Consolato rilascia fino a 9mila visti al giorno. Inoltre ha apprezzato il lavoro fatto per lanciare il sito in lingua russa sul turismo in Italia.
 
Ernesto Ferlenghi, presidente di ConfindustriaRussia, innanzitutto ha ringraziato il ministro Mogherini “per l’opportunita` di questo incontro con la comunita` italiana che opera in Russia e costituisce una componente importante dell’interscambio commerciale Italia-Russia”. Ha evidenziato che la Russia ha saputo in meno di 25 anni trasformare il proprio Paese e cio` “impone la necessità di una trasformazione della collaborazione bilaterale da commerciale ad una piu` strutturata e industriale, attraverso un graduale e naturale processo di localizzazione, attraverso la creazione di joint-venture con partners russi e trasferimento di competenze e know-how”. A parere del presidente, “siamo sotto il livello delle nostre possibilita`, e il perdurarsi della pesante crisi italiana impone la necessita` di trovare nuovi mercati, e questo russo e` il piu` vicino e attraente, per le sue dimensioni e le sue caratteristiche”. Ha proposto all’onorevole Mogherini e al CDM di ripensare il modello di collaborazione economico-commerciale con la Russia, forse con l’estero, di attuare una serie misure di sostegno agli imprenditori, “che – ne sia certa – saranno qui e continueranno a fare la loro parte”. Serve anche uno sforzo per facilitare gli investimenti russi in Italia, oggi ancora troppo esigui. Nel concludere il suo saluto al Ministro Ernesto Ferlenghi ha dichiarato: ”I nostri imprenditori hanno seguito con attenzione le sue azioni coraggiose per le posizioni assunte sulla nota vicenda delle sanzioni alla Russia, mantenendo forte la voce del nostro governo sulla necessitò di una valutazione attenta ed equilibrata per evitare un isolamento, quello della Russia, che gioverebbe al nostro Paese, alle nostre imprese ma soprattutto all’Europa”.
 
Molti di questi concetti sono stati confermati anche dalle altre persone intervenute. Antonio Fallico (BancaIntesa) ha espresso la speranza che il governo appoggi la costruzione del gasdotto “South Stream”. E` convinto che il “business e` stanco di sentir parlare di sanzioni, anche perche` gli interessi degli USA non sempre concidono con gli interessi dell’Italia”. Ci vuole un mondo multipolare. E bisogna prendere sempre in considerazione, che “questo paese non e` piu` la Russia degli anni 1991-93: essa costruisce e noi possiamo aiutarla”. Enrico Viale (ENEL) ha dato risalto ai grandi investimenti fatti in Russia nel settore dell’Energia e “a molte opportunita` di lavoro che vediamo nella Federazione Russa”. Vittorio Torrembini (Direttivo di ConfindustriaRussia) ha esortato a non interrompere i rapporti con la Russia. Parlando a nome delle PMI, ha insistito sulla ripresa del meccanismo virtuoso di integrazione delle imprese italiane con quelle russe. Ha richiamato l’attenzione del Ministro Mogherini al “basso livello d’informazione della stampa italiana sulla Russia e sugli imprenditori italiani in Russia, che sarebbero diventati “putiniani”. Noi – ha proseguito Torrembini – lavoriamo qui per l’Italia. E piu` collaboriamo con la Russia piu` influenziamo i suoi ambienti”. Luigi Scordamaglia (gruppo cremonese INALCA), Dr.Nicolai (Tecnimont) e Aimone di Savoia Aosta hanno brevemente illustrato l’attivita` delle loro societa` in Russia, sottolineando i grandi investimenti fatti in questo Paese e i recenti contatti con le maggiori societa russe (Gazprom, Rosneft, ecc.) e denunciando alcune barriere imposte da parte dell’UE e dalle banche internazionali.
Qui l’incontro si e` concluso, ma i convenuti hanno continuato a discutere dei loro problemi con il Ministro, con i funzionari dell’Ambasciata e anche tra di loro. Nei prossimi giorni, avendo gia`ricevuto informazioni delle agenzie e della stampa, si potra` capire come il ministro Mogherini durante i colloqui e le trattative con il Presidente Putin e il suo omologo Lavrov ha preso in considerazione opinioni, richieste e proposte espresse dagli imprenditori italiani, che – come ha dichiarato Ernesto Ferlenghi – “vedono in un rapporto forte con la Russia un elemento di vantaggio certo per il loro Paese”.
 
*  Infine colgo l’occasione per segnalare brevemente alcune pubblicazioni di questi ultimi giorni, che hanno riguardato diversi legami tra Russia e Italia.
 
“Rossijskaja gazeta” (3.07, pag.8) ha pubblicato un’intervista all’onorevole Marta Grande (5 stelle), che ha evidenziato la richiesta del Movimento al governo di definire piu` nettamente la posizione dell’Italia nei confronti della situazione in Ucraina e di migliorare le relazioni tra l’UE e la Federazione Russa. Nell’edizione di oggi lo stesso quotidiano (9.07, pag.5) ha descritto l’andamento delle trattative tra i gruppi “Sukhoi” e “Alenia Spazio” sulle modalita` di finanziamento delle esportazioni dell’aereo “Sukhoi Superjet 100” verso i diversi Paesi del mondo.
 
“Vedomosti” (4.07, pag.11 e 13) ha comunicato che l’ENI e` riuscita a stabilire nuovi prezzi per il gas (piu` bassi di quelli contrattati prima) con la “Gazprom”, rivelando che il “colosso” adesso e` disposto a soddisfare le nuove proposte dei consumatori europei, il che sara` utile per la stessa compagnia russa. Il settimanale “Profil” (â„– 26 del 7.07, pag.56-57) ha recensito alcuni nuovi libri, dedicati alle diverse citta` e localita` piu` interessanti d’Italia.
Anche due settimane dopo il “flop” della nazionale di calcio russa in Brasile molti giornali, in particolare lo “Sport-Express”, continuano a criticare il ct. Fabio Capello. E` difeso invece dai dirigenti dell’”Unione calcio russa”, che hanno firmato un nuovo contratto con l’allenatore italiano fino ai Mondiali del 2018 che si svolgeranno in Russia.
 
 
Cari lettori, grazie per l’attenzione.
Distinti e cordiali saluti.
 
A cura di Valerij Shvetsov
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