Rassegna della "stampa russa" - 4 luglio 2014

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

*  Martedi` scorso (primo luglio) Vladimir Putin, intervenuto davanti agli ambasciatori russi convocati a Mosca, membri dell’Assemblea federale (Parlamento bicamerale), ministri e dirigenti dei mass-media, ha approfondito alcuni dei principali concetti della “Strategia della sicurezza nazionale”. In particolare ha dichiarato che la Russia deve “con tutti i mezzi a disposizione e nei limiti consentiti difendere i russi che vivono in tutto il mondo e che si considerano tali”. L’intervento tenuto dal Presidente durante il meeting aperto alla la stampa e alla TV, e` stato dedicato alla politica estera della Federazione, al continuo calo della sicurezza in vari continenti e Stati e – principalmente - alle cause degli avvenimenti in Ucraina, tanto piu` che a questo proposito si e` gia` saputo che, il presidente ucraino Piotr Poroshenko, ha preso la decisione di riprendere l’offensiva dell’esercito contro i cosiddetti “ribelli” di alcune regioni orientali del Paese. 
 
A parere di Putin, tutto quello che e` gia` successo e che avviene adesso in Ucraina, “e` il culmine delle tendenze negative dello sviluppo della situazione internazionale, accumulatesi negli ultimi decenni”, della famigerata “politica di deterrenza” della FR e della continua espansione dello spazio politico-militare controllato dalla NATO verso i confini russi. Il Presidente ha ribadito che i problemi globali e regionali vanno risolti non in conflitti ma usando collaborazione e compromessi, e che la FR condivide la supremazia del diritto internazionale e il ruolo guida delle Organizzazioni Unite. Putin ha sottolineato l’importanza di un’ ulteriore collaborazione politica, commerciale ed economica con l’Europa. Ha proposto di creare una ““rete di sicurezza” per evitare la ripetizione nel continente europeo dei precedenti avvenimenti avvenuti in Iraq, Libia, Siria e, purtroppo, anche in Ucraina” - (“Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.1-2, http://www.rg.ru/2014/07/02/nota.html; “Kommersant”, pag.1 e 6, “Izvestia” e altri quotidiani del 2 giugno; “Vedomosti” del 4.07, pag.1 e 6). 
 
*  L’Italia “intende fare tutti gli sforzi per riavviare il dialogo tra la Russia e l’ Unione Europea, ma prima bisogna superare la crisi in Ucraina” - e` cio` che ha dichiarato l’Ambasciatore Cesare Maria Ragaglini all’inizio dell’ incontro, che ieri (3 luglio) ha avuto luogo presso l’ambasciata di Mosca ed e` stata dedicata alla presentazione delle linnee di programma del semestre di presidenza italiana all’UE, iniziato martedi` primo luglio. Ha evidenziato inoltre, che le autorita` del suo Paese puntano su una prossima ripresa delle trattative, riguardanti l’abolizione dei visti d’ingresso fra la Russia e gli Stati di Schenghen, che sarebbe un evento di reciproco interesse. 
 
L’Ambasciatore si e` detto contrario a un’inasprimento delle sanzioni di Bruxelles nei confronti della Federazione Russa e ha appoggiato la continuazione della costruzione del gasdotto “South Stream”, “molto importante per diversificare itinerari per l’approvvigionamento di gas dei Paesi Europei”. Tra le priorita` della presidenza italiana all’UE Cesare Maria Ragaglini ha annoverato innanzittutto l’assicurazione della crescita economica dei Paesi europei, la lotta alla disoccupazione giovanile, la difesa dei diritti umani e delle liberta`, l’approfondimento della politica estera dell’Unione Europea - (“RG”, pag.3, “Kommersant”, pag.5, “Vedomosti”, pag.11, e alcuni altri quotidiani di oggi 4 luglio. 
 
*  Il 26 ottobre pp.vv. la Russia ritornera` all’”ora solare” – e` cio` che la GosDuma (Camera bassa del Parlamento) ha stabilito martedi` scorso, quando ha approvato il relativo ddl contemporaneamente in seconda e terza lettura. I deputati credono che l’ora solare diventi finalmente quella fissa: dopo 3 anni dal passaggio all’ora “legale” fissa, il ritorno all’ora solare sarà ben accolto dalla stragrande maggioranza della popolazione, inoltre con questo passo in circa 60 regioni l’ora ufficiale diventera` ancor piu` vicina a quella astronomica. Dall’autunno nel Paese verranno ripristinati gli 11 fusi orari (ora ne funzionano 9). La legge e` stata approvata dopo lunghe polemiche infruttuose con l’esecutivo. Percio` non sorprende tanto un breve commento di Natalija Timakova, adetto stampa del premier Medvedev, promotore del precedente cambio dell’ora: “Con l’approvazione del progetto legge sul ritorno dell’”ora solare” la GosDuma si assume le responsabilita` per questa decisione che avra` sia sostenitori che nemici” - (“Vedomosti” del primo giugno, pag.2; “Kommersant”, pag.3, e “RG”, p.3, del 2.07, “Vedomosti” del 4.07, pag.7, ecc). 
 
Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI 
 
*  Tra le pubblicazioni interessanti di quest’ultimi giorni sullo sviluppo e l’attuale stato dell’economia nazionale consiglio ai lettori un’ampio articolo di “Vedomosti” intitolato “L’anatomia del rallentamento” (1.07, pag.6-7, http://www.vedomosti.ru/opinion/news/28384871/anatomiyazamedleniya).Gli autori hanno fatto un’analisi delle varie cause del rapido sviluppo dell’economia nel periodo 2000-2008 e delle gravi conseguenze della crisi negli anni 2008-2009 (in un anno il PIL e` diminuito dell’8%). Quanto alla situazione attuale (“crescita zero”, notevoli ritardi dell’ammodernamento dei vari settori, ecc) e alle prospettive di un futuro rilancio economico, esse – a parere degli specialisti – subiranno innanzitutto gli effetti dei 3 principali fattori seguenti: il cosiddetto “tranello del reddito medio” (in Russia e` relativamente alto, rispetto a 20 anni fa); i numerosi problemi economici interni e conseguenze negative dell’ulteriore andamento della “crisi 
ucraina”. 
 Lo stesso “Vedomosti” nell’edizione del 26 giugno ha pubblicato (p.5) parecchie informazioni dettagliate sui ritmi di crescita dell’industria russa e la percentuale di prodotti e merci importati nella domanda interna durante gli ultimi 9 anni (il 24% negli anni 2011. 2012 e 2013). Sotto riporto soltanto gli indici annui, riguardanti lo sviluppo industriale - l’anno 2005: +5,1%; 2006: +6,3%; 2007: +6,8%, 2008: +0,6% e 2009: -9,3%; 2010: +7,3%; 2011: +5%; 2012: +3,4% e 2013: +0,4%. 
 
Segnalo inoltre un articolo “ambiguo” di “RG” (2.07, pag.2) sui problemi cronici dell’industria russa, cioe` la bassa produttivita` del lavoro, l’alto consumo di immobilizzazioni, ecc. E` strano, ma il giornale governativo afferma – per voce del rettore dell’”Istituto economico Plekhanov” – che sia possibile essere felici anche senza l’alta produttivita` dei comparti industriali: “sara` sufficiente se il Paese sara` competitivo nel campo della sanita`, dell’istruzione, dell’ agricoltura e dell’ industria leggera”. L’anno scorso in Russia nelle immobilizzazioni sono stati investiti 13.000 miliardi di rubli (piu` di 275 mld. di euro al cambio attuale). L’articolo e` corredato dal costo della produzione annua di 1 dipendente in diverse branche dell’economia: l’agricoltura - $17.000; i trasporti e telecomunicazioni -$31.500; il commercio e il settore alberghiero - $37.000; i comparti della trasformazione - $50mila e settore finanziario – 61.500 USD. 
 
Dopo tutte queste cifre non mi rimane che porgere alla vostra attenzione la lunga conversazione di “Finansovaja gazeta” (№ 23-24 del 26.06; pag.1-3) con Aleksandr Surinov, capo di “Rosstat”, che ha “dipinto” un ”quadro” originale dell’economia nazionale e ha raccontato di alcuni dei moderni metodi di calcolo del Prodotto Interno Lordo.
A parere del premier Dmitrij Medvedev, l’economia nazionale “adesso sta discretamente”. Secondo i dati di “Rosstat”, nel primo trimestre essa e` aumentata dello 0,9% su base annua ma e` diminuita dello 0,3%, rispetto all’ultimo trimestre del 2013. Gli economisti della HSBC hanno affermato invece, che “stando ai risultati dei primi tre mesi di quest’anno, la Russia e` in una “recessione tecnica”” (il termine esprime “la dinamica negativa del PIL per due trimestri consecutivi” - 
(“RBK daily” di oggi 4 luglio, pag.4). 
 
*  Comincio la rassegna delle pubblicazioni settoriali da due articoli della “Nezavisimaja gazeta” (pag.4) e “RG” (pag.4) del 2 luglio: i quotidiani hanno colto l’occasione del 60-mo anniversario della nascita dell’energetica nucleare dopo la messa in funzione della prima centrale elettrica atomica alla citta` di Obninsk (Regione di Mosca) per descrivere l’attuale situazione e le prospettive del settore. Invece le varie problematiche dell’industria dell’energia elettrica sono ampiamente trattate da “Kommersant” del primo luglio (pag.14: la conversazione con Andrej Murov, presidente del CdA della “Compagnia federale per le reti di distribuzione di elettricita`” che dall’anno scorso fa parte della holding “Rosseti”) e dal settimanale “Ekspert” (№ 27 del 30.06; pag.20-23: si prevede che la “Rosseti” sara` costretta a risolvere parecchi problemi legati alla distribuzione, a causa del peggioramento delle condizioni dopo un notevole aumento delle tariffe e in seguito a uno sbilanciamento delle attivita` settoriali). 
Nella stessa edizione del 2 luglio “RG” ha pubblicato anche (pag.12) un’intervista all’accademico Vladimir Betelin, dedicata al posto della Russia nel settore dei supercomputer. 
A breve i ritardi della FR nel complesso spaziale e missilistico potranno diventare incolmabili – e` l’amara conclusione tratta dagli esperti di “RBK daily” (30.06; pag. 1 e 6) dopo l’approfondita analisi delle problematiche attuali del settore. 
 
Sull’“Ekspert” № 27 del 30 giugno gli analisti possono leggere due articoli (pag.24-28 e pag.42-43), nei quali vengono espressi diversi punti di vista sull’affidabilita` della Russia in qualità di fornitore sicuro del gas ai Paesi d’Europa. L’analista del settimanale, per esempio, e` convinto che “il gasdotto “South Stream” ad ogni modo sara` certamente costruito, poiche` l’Unione Europea non ha una seria alternativa al gas proveniente dalla Russia”. 
 
 “Vedomosti” (pag.13) e “Kommersant” (pag.1 e 9) del 3 luglio hanno scritto circa un ulteriore notevole calo del mercato dell’auto: di un terzo per il segmento di LCV gia` durante quest’anno e del 33% per l’intero mercato entro il 2018 (2,3 mln. di macchine invece di 3,6 milioni programmati dal Ministero dell’Industria e del Commercio). Le previsioni sono parzialmente basate sui dati del primo semestre, quando le vendite dei nuovi furgoni commerciali sono diminuite del 16% su base annua, fino a 57.300 autoveicoli. Entro la fine di quest’anno le vendite possono calare del 31%, a circa 112mila unita`, cioe` quasi al livello del 2009. Sia i produttori che gli esperti parlano di un sostegno necessario da parte dello Stato. Alcune societa` estere non escludono che fra 2 anni dovranno fermare il montaggio localizzato in Russia e ritornare alle importazioni di auto richieste (“L’industria automobilistica non attecchisce in Russia”,“Kommersant”, pag. 9- http://www.kommersant.ru/doc/2504100). 
 A questo punto segnalo anche un servizio di “Vedomosti” sempre del 3 luglio (pag.5): il giornale riferisce che la compagnia statale “Avtodor” ( che gestisce 3 autostrade federali e la costruzione di 2 grandi autostrade a pedaggio) durante l’anno scorso ha fatturato solo 1,5 mld. di rubli a causa dell’insufficiente numero di tratti a pedaggio messi in funzione. Nell’edizione di oggi lo stesso quotidiano ha riferito (pag.5) sul come l’”Avtodor” dovra` risparmiare le spese finalizzate alla costruzione e la manutenzione delle autostrade in vista dei Mondiali di calcio 2018, affidati alla Russia: avra` molto molto di meno rispetto a 160 miliardi di rubli, spesi per le autostrade delle Olimpiadi 2014 di Soci. 
 
*  Agli esperti dell’edilizia e del mercato immobiliare consiglio il supplemento di 24 pagine “Fondo di abitazioni” a “Vedomosti” del primo luglio (tratta la dinamica dei prezzi di nuove case e dei materiali di costruzione ed enfatizza la diminuzione del numero di carte burocratiche che saranno richieste per organizzare un cantiere), 
nonche` un servizio di “Ekspert” (№ 27 del 30.06; pag.35) sull’aumento vertiginoso dei debiti – privati e societari – per i servizi realizzati da ZhKKh (Sistema dei servizi comunali e urbani): alla fine del 2013 il loro totale ammontava a 886 miliardi di rubli. 
 
Inoltre richiamo l’attenzione degli esperti a un’intervista di “RG” (3.07, pag.1 e 6) con Mikhail Men’, titolare del Ministero per la costruzione e manutenzione delle case, che con grande dovizia di particolari ha illustrato un nuovo programma statale per lo sviluppo dell’edilizia di “classe economica”, avviato gia` in una sessantina delle Regioni. In totale in quattro anni bisogna edificare case per circa 25 milioni di metri quadrati; attualmente piu` di 15 milioni dei russi non hanno una propria abitazione. 
 
*  Infine raccomando la pagina 11 di “RG” di oggi 4 luglio: si riferisce ai radicali e prossimi cambiamenti e miglioramenti del parco e dei servizi dei taxi a Mosca: ci saranno solo auto nuove di color giallo, tutti gli autisti qualificati, niente taxi “abusivi”, eccetera. 
 
Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 
 
*  Le piccole banche aumenteranno fra poco tempo i loro depositi privati; i sistemi dei pagamenti internazionali “Visa” e “MasterCard” continueranno le loro attivita` in Russia, i divieti per il lavoro delle “affiliate” delle banche russe in Ucraina saranno dannosi innanzittutto alla stessa Ucraina – sono alcuni dei punti piu` importanti dell’intervento di El’vira Nabiullina, governatrice della Banca Centrale, al “Congresso dei banchieri”, svoltosi alcuni giorni fa a San Pietroburgo. La goverbatrice ha smentito le insistenti “lamentele” e proposte di rendere meno rigida l’attuale politica monetaria e dei crediti, condotta dal principale Istituto finanziario del Paese. Inoltre si e` detta contraria all’aumento dell’emissione finalizzata a finanziare il Bilancio federale o i debiti di societa` e grandi aziende - (“RBK daily”, pag.4 e 7 - http://top.rbc.ru/economics/01/07/2014/933889.shtml e “RG”, p.3, del 2.07). 
 
*  Il settimanale “Profil” (№ 25 del 30.06; pag.32-40) ha formulato 6 consigli ai mutuatari, validi per conservare “intatte” le informazioni sui loro crediti, e ha pubblicato le diverse classifiche aggiornate degli istituti finanziari di credito, nonche` l’elenco delle 200 maggiori banche per l’importo del capitale sociale (al primo giugno 2014). 
 
Agli analisti del settore bancario segnalo inoltre: l’articolo di “Vedomosti” (4.07, pag.14) sulla situazione solida delle banche, confermata in questi giorni durante una serie di test: uno ha previsto il calo del prezzo di petrolio fino a $76); i servizi sulla ripresa del mercato degli eurobond (gli emittenti hanno attratto 3,41 mld. di USD nel secondo trimestre, di cui $3,2 miliardi solo nel mese di luglio) e sul rilancio del mercato interno dei debiti (“Kommersant” del 3.07, pag.8 e 9); un commento di “Vedomosti” (1.07, pag.11) sulle cause del rapido e costante incremento del numero dei “debiti in sofferenza” (dal giugno 2011 ad oggi, cioe` in 3 anni, il totale dei debiti arretrati e` aumentato di 2,5 volte: da 289 mld. a 723 miliardi di rubli (quasi 16 mld.di euro al cambio attuale). 
 
*  La lotta per l’ampliamento della concorrenza, le difficolta` di preparare e approvare nel Parlamento il “quarto pacchetto delle documentazioni antimonopolio”, i pericoli provenienti dal peggioramento della situazione in Ucraina e dalle sanzioni occidentali intrapresi nei confronti della Federazione, l’inizio dei lavori nella Repubblica di Crimea, un eccesso di funzioni del dicastero – queste sono le problematiche piu attuali e importanti che Igor’ Artemjev, capo del Servizio antitrust federale ha toccato durante l’ampia conversazione con la corrispondente di “RBK daily” (3.07, pag.5). 
 
*  La Banca centrale ha venduto per circa 500 mln.di USD la prima meta` del suo pacchetto delle azioni (il 23,5%) della Borsa di Mosca. Tra i nuovi azionisti della Borsa ci sono i fondi sovrani di Singapore, degli Emirati Arabi, del Qatar, della Cina, ecc . - “Vedomosti” del 3.07; pag.14. Nella stessa edizione il giornale ha scritto del confronto sempre piu` serrato tra l’ euro e il dollaro sui mercati finanziari (pag.5) e del bilancio delle attivita` delle societa` d’ assicurazione nel 2013 (pag.11: 14 maggiori compagnie su 20 hanno chiuso l’esercizio con perdite). I diversi aspetti della situazione del settore assicurativo sono illustrati e commentati da “Ekspert” № 27 del 30 giugno nel suo “inserto” speciale (pag.61-66). 
 
*  I ristoratori intervistati da “RBK daily” (30.06; pag. 1 e 10) hanno raccontato di quello che hanno fatto per non subire delle conseguenze piu` negative delle sanzioni finanziarie previste dalla legge antitabagismo. 
 
 
Cari lettori, grazie per l’attenzione. 
Distinti e cordiali saluti. 
 
A cura di Valerij Shvetsov 
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