Rassegna della Stampa Russa - 29.05.2018

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

•   550 accordi, contratti e memorandum d’intensa firmati per un totale di 2.365 mld di rubli, ovvero oltre 38 mld di USD, e migliaia di contatti stabiliti tra società e businessman – questo per la stampa è il breve bilancio del XXII Forum Economico per gli investimenti (SPIEF '18) tenutosi a San Pietroburgo dal 24 al 26 maggio. Negli ultimi giorni tutti i giornali hanno ampiamente riferito sulle discussioni economiche e politiche, sui numerosi incontri e colloqui tra 15mila imprenditori, politici e altri partecipanti, sulle manifestazioni culturali e anche sulla vita mondana durante il Forum.
 
  I giornali hanno focalizzato l’attenzione sulle possibilità e sulle proposte di sviluppare l’economia russa negli interessi della maggior parte della popolazione. Queste discussioni hanno riguardato le imposte e le tasse, l’età pensionabile e l’assicurazione medica, le sanzioni imposte a Mosca e le cause del ritardo di una stabile ripresa dell’economia russa, il ruolo dei singoli settori, la necessità di trovare ingenti fonti finanziarie per assicurare alti ritmi di crescita nei prossimi 6 anni, ecc. Molti intervenuti durante i dibattiti settoriali hanno espresso anche diverse critiche sulle azioni e sulla politica del governo e delle amministrazioni regionali. La stampa ha presentato i nuovi membri del CdM e il potenziale economico delle varie Regioni e dei Territori della Federazione Russa. I giornali hanno messo in rilievo che “lo SPIEF ha mostrato un considerevole divario tra gli approcci dell‘Europa e degli USA alle relazioni politiche ed economiche con la Russia”. La stampa ha prestato molta attenzione anche alle lunghe trattative e ai colloqui del Presidente Putin con il premier giapponese Abe.
 
  Molte discussioni al Forum sono state dedicate al futuro dell’economia mondiale, delle economie dei singoli Paesi e alla necessità di creare un’“economia della fiducia”. Non tutte le previsioni sono risultate ottimistiche. A questo proposito i giornali hanno citato l’intervento di Vladimir Putin, in cui il presidente ha detto, in particolare: “Attualmente la sfiducia globale mette in discussione le prospettive della crescita di tutto il mondo. E ciò potrebbe ribaltare l’economia mondiale e il commercio del passato ormai lontano. Prima - ha aggiunto Putin - nelle regole generali era stata fissata la libertà dell’imprenditoria, del commercio e degli investimenti. E questi sono stati prevedibili. Adesso vediamo, purtroppo, un’erosione e una distruzione delle basi del business, delle vendite paritarie e della circolazione libera dei capitali” – (i giornali online e le agenzie d’informazione del 26-27.05; i giornali del 28 maggio Rossijskaja gazeta (RG), pag.1-3 e pag.5, Expert № 20, pp.11- 17: link, Kommersant (Kom-t), pp.5-6, RBK, pag.2-3, Vedomosti, pag.5 e 7, Metro, pag.8, Izvestia, ecc; l’analisi approfondita dei risultati del Forum nel supplemento a Kommersant di oggi 29.05, pag.13-28).
 
•   Gli ex vicepremier Igor’ Shuvalov e Dmitrij Rogosin sono stati accolti da Vladimir Putin e in breve tempo, su proposta del Capo dello Stato, diventeranno rispettivamente presidente del CdA della “Vnesheconombank” (VEB) e direttore generale della Corporazione statale “Roscosmos” – (RG, pag.2, RBK, pag.5, e Kommersant, pag.2, del 25 maggio).
 
•   Secondo l’Agenzia federale “DOM. RF”, quest’anno il volume totale dei crediti ipotecari concessi potrebbe raggiungere 2.800 mld di rubli, il che consentirà di migliorare la condizione di circa 1,4 mln di famiglie. Lo scorso anno i crediti sono aumentati del 37% rispetto al 2016 e sono ammontati a un “record storico” di 2.000 mld di rubli – (Kom-t del 28.05, pag.2).
 
•   Lunedì 28.05 è cominciata la “Settimana degli imprenditori di Mosca” che continuerà fino al 1o giugno e che prevede 5 grandi meeting e la partecipazione di 60.000 persone – (RG, p.6, e Kommersant Den’ghi № 21, p.61, del 24.5; il supplemento a Kom-t del 28.05, pp. 13-16: link; RG, pag.2 del 29.05).
 
•   L’Assemblea generale dei Soci della Camera di Commercio Italo-Russa avrà luogo domani, 30 maggio (dalle 11 alle 14 ora di Mosca), nella Sala conferenze della Camera di Commercio e dell’Industria della FR (ulitza Il’inka 6/1). Delegati e ospiti della riunione discuteranno il bilancio dell’attività della CCIR del 2017, il piano e le opportunità di lavoro dell’anno in corso. Interverranno il presidente della CCIR Rosario Alessandrello, l’Ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano, i dirigenti della Camera di commercio russa Katyrin e Kurochkin, alcuni ministri e governatori russi, nonché molti industriali e imprenditori italiani operanti in Russia.
 
  Domenica 27 maggio a Mosca si è svolta la maratona di beneficenza “Cuori in corsa”. Quest’anno alla manifestazione hanno partecipato oltre 15 mila persone. Gli organizzatori della corsa - Il “Fondo per l’aiuto ai bambini malati” diretto dalla nota modella internazionale Natalia Vodjanova e dalla SpA pubblica “Sberbank”, rappresentata dal governatore Gherman Gref - hanno raccolto donazioni per una somma superiore a 40 mln di rubli, circa 600 mila euro – (Metro, pag.2, Kom-t, pag.5, e Mosca Sera del 28.05).  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  Sabato 26 maggio Vladimir Putin ha presieduto il primo incontro con il nuovo governo al Cremlino. Durante la discussione del lavoro futuro e delle principali problematiche di quest’anno e del periodo 2018-2024 il Capo dello Stato ha ribadito che “il CdM dovrebbe diventare “il motore di rinnovamento del Paese”. Putin ha chiamato i convenuti a “svolgere molti compiti di grande responsabilità e a raggiungere obiettivi assolutamente nuovi”. Una parte dell’incontro si è svolta a porte chiuse. Negli ultimi giorni molti giornali hanno analizzato la composizione dell’esecutivo e le funzioni dei vicepremier e dei ministri. L’attività prevista per CdM sarà complessa, tenendo conto anche delle difficili condizioni internazionali – (RG del 28.05, pag.1 e 4: link; il settimanale Kommersant Den’ghi № 21 del 24.05, pp.12-13; RBK del 25.05, pag.4; Vedomosti, pag.7, e Profil № 20, pp.20- 23, del 28 maggio; Izvestia, p.2, RG, pag.2, Kommersant, pag.1-2 e pag. 7, e Vedomosti, p.4, di oggi 29.05).
 
  Il “Centro per le elaborazioni strategiche” di Aleksej Kudrin ha pubblicato una relazione sulla politica della regolamentazione in Russia. Inoltre ha proposto l’istituzione di un organo per riformare radicalmente l’attuale sistema di elaborazione delle leggi e degli atti attuativi. Secondo il Centro, quando “le leggi saranno chiare e nette, il Paese potrebbe passare ad una “regolamentazione intelligente” – (Kom-t del 28.05, pag.1-2).
 
  Negli ultimi giorni, nel descrivere lo stato attuale dell’economia i quotidiani hanno rivelato che le grandi corporazioni “non si affrettano a creare fondi di capitale di rischio”. Hanno messo in evidenza le tendenze delle corporate in bancarotta e l’accelerazione della “fuga” di capitali stranieri dal mercato azionario russo: $238 mln tra il 16 e il 23 maggio – (Kommersant pag.2- “Monitoraggio, e Vedomosti, p.13, del 22.05; Kom-t del 28.05, pag.7) Nell’approfondita intervista rilasciata a RBK (28.05, pag.6-7: link), il vice primo ministro per i problemi sociali Tat’jana Golikova ha espresso il suo parere sul contenuto e sul termine della riforma pensionistica, sulla proposta di unire i fondi extra budgetari, sulla medicina a pagamento e su altri problemi del Paese e della popolazione. Segnalo che negli ultimi giorni sul tema della riforma pensionistica sono intervenuti RG, pag.4, e Kom-t, pag.8, del 21 maggio, nonché il settimanale Profil № 19 del 21.05, pp.14- 17).  
 

* Settori e mercati: 

  Negli ultimi giorni la stampa ha prestato massima attenzione allo stato attuale delle industrie e dei mercati del petrolio e del gas. Tale attenzione è stata condizionata, prima di tutto, da alcuni importanti eventi e decisioni degli ultimi tempi: ad esempio, dalla chiusura dell’indagine dell’UE durata 6 anni, relativa al cosiddetto “monopolio di “Gazprom” in Europa”, nonché dalla proposta di concedere alla società mista del gruppo francese Total e della compagnia privata russa NOVATEC il diritto di vendere il gas russo in Europa – (Kom-t, pp.1 e 9, RG, pag.5, e RBK, pag.8- 9, del 25.05; Profil № 20, p.5, e RBK, pag.10, del 28 maggio). I giornali hanno seguito attentamente anche la dinamica dei mercati e dei prezzi del petrolio e del gas, valutando, in particolare, gli ostacoli sorti per questi mercati in seguito alle sanzioni unilaterali – (RBK, pag.12: l’intervista del presidente di LUKOIL Vaghit Alekperov – link, RG, pag.7, Vedomosti, pag.14, ed Expert № 22, pp.30-34, del 28 maggio, ecc). I giornali di oggi 29 maggio hanno riferito che: le costruzioni dei gasdotti russi verso l’Europa e la Turchia hanno ripreso ritmi elevati – (RG, pag.11 – link); il prezzo del petrolio è lievemente diminuito dopo le informazioni sull’eventuale aumento dell’estrazione nei Paesi dell’OPEC – (Vedomosti, pag.10); la compagnia “Rosneft’”, a differenza dei suoi concorrenti “Gazpromneft”, LUKOIL, “Surgutneftegas”, ha rinviato il termine dell’ammodernamento delle proprie raffinerie dal 2020 al 2027 – (Kom-t, pag.1 e 9).
 
  La siderurgia russa produce circa 71 mln di ton di metalli all’anno, ovvero la metà di quello che producevano 30 anni fa gli stabilimenti nell’Unione Sovietica. Attualmente sono costretti ad affrontare varie restrizioni e limiti introdotti da alcuni Paesi, in particolare dagli USA. Tuttavia, come rileva in una sua analisi approfondita Vedomosti (il supplemento “Economia russa” del 24.05, pag.8-9), “adesso le compagnie metallurgiche russe ricevono alcuni vantaggi dalle misure protezionistiche altrui”.
 
  RBK (28.05) ha diffuso in allegato un supplemento settoriale di 4 pagine, in cui ha trattato i vari aspetti della situazione attuale dell’industria chimica, descrivendo, in particolare, lo sviluppo del mercato dei polimeri.
 
  Dalle numerose pubblicazioni sulla dinamica del mercato automobilistico si viene a sapere che nei primi 4 mesi di quest’anno in Russia sono state vendute circa 138 mila autovetture di marca russa, il 18% in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Il totale delle vendite di nuove autovetture è salito a 545 mila autoveicoli, compresi i LCV. In tal modo le auto russe hanno costituito un quarto del mercato – (RG di oggi 29.05, pag.4 – link).
 
  Vedomosti (24.05, pag.11) e RG (25.05, p.5) hanno illustrato alcune possibilità di acquistare e di esportare la berlina di produzione russa Aurus, ex Korterzh: come quella usata da Vladimir Putin. Risulta che 4 modelli di questa macchina saranno presentati al Salone automobilistico di Mosca (29 agosto) e che le vendite in tutto il mondo cominceranno dal prossimo gennaio. Si prevede che le esportazioni non cominceranno prima del 2020.
 
  Izvestia ha riferito (23.05, p.1 e 4) che il governo russo intende stimolare il business privato a costruire stazioni di ricarica per le auto elettriche. Nell’edizione di oggi (29.05, p.1, 4-5: link) il quotidiano ha rivelato che attualmente il giro d’affari del mercato delle automobili usate è stimato a 3.000 mld di rubli. Perciò, il Ministero dell’Industria e del Commercio sta per preparare un progetto di legge relativo alla creazione di aste automobilistiche specializzate. Sugli altri giornali degli ultimi giorni si è letto:
- della trasformazione e dell’ammodernamento dell’operatore nazionale “Poste russe” – (un supplemeto tematico di 16 pagine a Kommersant del 25 maggio – link);
- della revisione totale di tutti i medicinali circolanti nel Paese – (RG del 23.05, p.12);
- dello stabilimento di Stavropol che controlla la metà del mercato degli zaffiri artificiali, e delle varie linee di sviluppo della compagnia produttrice di abbigliamento Alena Akhmadullina – (Expert № 22 del 28.05, pp.26-29 e 22-24: link).  
 

Russia-Italia 

•   Il quotidiano del governo RG di oggi (29.05, pag.2 - link) ha riferito che il premier Dmitrij Medvedev ha firmato la disposizione sulla consegna della “Promsvjazbank”, con le sue azioni per un totale di 113,393 mld di rubli al Tesoro federale. Lo scorso anno questa grande banca privata è stata sottoposta al risanamento da parte della Banca centrale russa (BCR). Durante “le cure” la capitalizzazione della banca è stata aumentata di 243 mld di rubli. Adesso l’istituto finanziario diventerà la banca di base per le commesse belliche e i grandi contratti statali. Il governatore della banca è Piotr Fradkov, ex direttore del “Centro russo per le esportazioni”.
 
•   Izvestia di oggi (29.05, pag.1 e 5 - link) ha pubblicato un sunto della ricerca “L’analisi dei trend del sistema monetario e creditizio e dei mercati finanziari in Russia” effettuata dai ricercatori dell’Università economica Plekhanov”. Gli esperti hanno accertato che “la BCR dispone di capitali sufficienti per acquistare tutte le banche private russe se questo sarà necessario”. Attualmente la fase più intensa del risanamento del settore bancario è passata e - come ha rivelato il vicegovernatore della BCR Vasilij Pozdyshev - “la Banca Centrale comincia l’ultima fase del risanamento senza nessun rischio per la stabilità finanziaria del Paese”. Izvestia ha pubblicato molti dati e cifre che confermano la stabilità della situazione e la struttura del capitale della Banca Centrale.
 
•   Negli ultimi giornali la stampa russa ha trattato inoltre i seguenti argomenti:
- lo scorso anno gli investimenti delle persone fisiche nelle obbligazioni del Prestito federale sono triplicati raggiungendo un totale di 93 mld di rubli – (Izvestia del 23.05, pp.1 e 4);
- la compagnia d’assicurazione “RESO-garantia”, terzo operatore del mercato russo delle assicurazioni, ha rinviato la sua IPO. Lo stesso hanno fatto alcune altre società, indicando l’alta volatilità della situazione finanziaria in Russia – (Vedomosti del 29.05, pag.12);
- la banca VTB ha venduto (per circa 62,5 mld di rubli) oltre un terzo delle azioni della grande catena di distribuzione “Magnit” alla compagnia d’investimento Marathon Group. Dopo questa operazione la banca possiede solamente il 17,29% delle azioni del secondo retailer russo – (Kom-t, pag.10, e RBK, pag.1, 10- 11, del 25 maggio; Expert № 22 del 28.05, pag.4).
- le iniziative proposte e realizzate dalla Banca Centrale e dalla Borsa di Mosca fanno cambiare l’attività dei broker – (Expert № 22, pag.38-40). Alcuni giornali hanno messo in risalto che circa 70 deputati delle assemblee regionali “vivono sotto la soglia della povertà”, ovvero percepiscono un reddito inferiore al minimo di sussistenza vigente nella loro regione. Nell’anno scorso 14 deputati su 70 non hanno percepito alcun reddito – (Profil № 19 del 21.05, p.4).  
 

Russia-Italia 

•   “In Russia si giudicano positivamente le intenzioni di alcuni politici italiani che capiscono i danni delle sanzioni contro la Russia e chiedono di ristabilire un dialogo paritario con Mosca” – è ciò che ha dichiarato l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Serghej Razov alle inviate del quotidiano Izvestia (23.05, pag.3) durante la conversazione sull’attuale situazione politica nella Repubblica Italiana. A questo proposito l’ambasciatore ha ricordato l’intesa sul governo M5S-Lega che - come dimostrano gli ultimi fatti - non ha ancora posto fine alla lunga crisi di governo in Italia. Nei numerosi servizi da Roma alcuni giornali (RG, Kommersant, Nezavisimaja gazeta, ecc) hanno informato i lettori russi che ai sensi della legislazione dell’Unione Europea “l’Italia da sola non è in grado di allentare o di abolire le sanzioni americane ed europee dirette contro la Russia, ma molto dannose per tutti i Paesi europei”.
 
  Nella rivista periodica “ITALIA – made in Italy” (№ 4-5, aprile-maggio del 2018, pag.24-25) leggiamo un’altra illustre opinione su come le sanzioni e le controsanzioni creino grandi difficoltà per scambi commerciali liberi e vantaggiosi. Intervistato dal giornale in occasione della fiera internazionale “Prodexpo-2018”, Pier Paolo Celeste, direttore dell’ICE di Mosca, ha giustamente lodato la qualità dei prodotti alimentari italiani e ha evidenziato un notevole miglioramento degli alimentari russi. Nel rispondere alla domanda sulle sanzioni, il dottor Celeste ha messo in risalto il fatto che “L’Italia è, forse, uno dei più attivi membri dell’UE che combatte per l’abolizione delle sanzioni imposte a Mosca. Come una persona che si occupa del commercio, - ha aggiunto Pier Paolo Celeste - chiedo che il gioco sia aperto. So molto bene che gran parte delle compagnie italiane chiedono di abolire le sanzioni”.
 
  È evidente che la rivista scriva non solo di sanzioni. Come sempre, anche in questa edizione, ha trattato i temi più variegati: l’arte e la cultura, la moda e la cucina, ma anche la storia delle regioni e delle città, ecc. E, come sempre, il tema principale è costituito dai contatti tra la gente. La rivista ha ragione: gli italiani e i russi devono incontrarsi molto più spesso rispetto ad oggi e allora potranno capirsi meglio, confermando l’amicizia dei nostri due popoli.
 
  Quanto alla stampa russa, nelle ultime due settimane ha riferito, in particolare, sull’inaugurazione (26.05) della Biennale di Venezia e dell’esposizione “Stazione Russia”, allestita dai pittori russi insieme alla compagnia RZhD (Ferrovie russe SpA) per descrivere meglio la vita in Russia, attraversata da migliaia di ferrovie – (RG del 23.05, pag.9: l’intervista a Semion Mikhajlovskij che ha curato l’esposizione – link; RG del 28.05, p.8, e del 29.05, pag.13; Kom-t del 25.05, p.12, del 28.05 e del 29.05, pagine 11).
 
  Segnalo inoltre che pochi giorni fa al famoso museo Ermitage di San Pietroburgo è stata aperta la mostra “Arte povera. La svolta creativa”. È stata preparata in collaborazione con il Museo d’arte moderna “Castello di Rivoli” e la Galleria dell’arte di Torino. La mostra sarà aperta fino al 16 agosto – (Kommersant del 24.05, pag.11, e Weekend, settimanale di Kommersant del 25.05, pag.32-33).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45