Rassegna della Stampa Russa - 21.12.2017

 

 

Eventi dell’ultima decade del 2017 

 Cari lettori,
ringraziandovi per l’attenzione prestata alla
nostra rassegna nell’anno uscente,
la redazione coglie l’occasione di quest’ultima edizione del 2017
per inviarvi i più cordiali auguri
di un Sereno e Felice Anno Nuovo 2018
che possa realizzare ogni vostra aspirazione.

•  Martedì 19 dicembre il presidente Vladimir Putin ha partecipato al Forum del “Fronte popolare russo”. Questo movimento sociale e politico è stato fondato nel maggio del 2011 su proposta dello stesso Putin, allora presidente del Consiglio dei ministri. Gli attivisti e i volontari dell’organizzazione controllano gli acquisti statali, il lavoro delle strutture mediche, scolastiche ed universitarie, si occupano delle problematiche dell’ecologia e dello stato delle reti autostradali, ecc. Nel suo intervento davanti a circa 4.000 rappresentanti del “Fronte”, per la maggior parte giovani, l’attuale Capo dello Stato - come hanno rivelato i vari giornali - ha “delineato alcuni principali compiti del futuro presidente: conservare la sovranità e la forza del Paese, facendo in modo che sia in grado di affrontare diverse sfide interne ed esterne, mantenere le libertà, nonché la stabilità e il consenso nella società russa”. Allo stesso tempo Putin ha dichiarato che la Russia dovrà superare la povertà e la disuguaglianza, poiché “il livello di questi problemi è ancora molto alto”. I giornali hanno riassunto e commentato il discorso di Putin sotto l’ottica della campagna politica appena iniziata in vista delle elezioni presidenziali fissate al 18 marzo dell’anno venturo.
 
Oggi (21.12) il Capo dello Stato avrà un incontro con oltre 60 grandi imprenditori, direttori e titolari di società statali e private, delle banche e di alcune organizzazioni sociali – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.2, Izvestia, pag.1-2: link, Nezavisimaja gazeta, p.1 e 4, Kommersant (Kom-t), pag.1 e 3, Vedomosti e gli altri quotidiani del 20.12; le agenzie d’informazione di mercoledì 20.12 e Vedomosti del 21 dicembre, pag.5).
 
•   Alla vigilia dell’Anno Nuovo i costruttori del Ponte di Crimea, lungo 19 km, hanno terminato l’assemblaggio delle campate della parte autostradale. Secondo gli specialisti, adesso è uniziata l’ultima fase di edificazione della grande opera pubblica, destinata a collegare le regioni meridionali della parte europea della Russia con la Repubblica della Crimea, aderita alla FR nella primavera del 2014 – (Internet del 20.12; RG, pag.7, e alcuni altri giornali di oggi 21 dicembre).
 
  Gli analisti, diplomatici ed esperti del Consiglio russo per gli affari esteri hanno preparato una relazione in cui hanno descritto le principali difficoltà della politica estera durante il 2017 ed eventuali soluzioni di alcuni problemi per il 2018. Nel capitolo dedicato alle relazioni tra la Russia e l’Unione Europea gli autori hanno espresso la speranza di realizzare insieme una “collaborazione selettiva”. A loro parere, un avvicinamento tra Mosca e Bruxelles potrebbe “avvenire in seguito ad un progresso anche minimo nel risolvere la “questione ucraina” e ad un dialogo costruttivo sulle problematiche della cybersicurezza” – (Kommersant del 18.12, pag.6).
 
•   In occasione del centenario degli organi di sicurezza (20.12) Aleksandr Bortnikov, direttore del Servizio di sicurezza federale (FSB, l’ex KGB), ha rilasciato un’intervista approfondita e molto interessante a Vladislav Fronin, capo redattore del quotidiano governativo RG (20.12, pag.1 e 4-5: link, nonché RG del 21.12, pag.2). Nel rispondere alle numerose domande e alle osservazioni storiche dell’interlocutore, Bortnikov ha raccontato molti fatti obiettivi della storia dei suddetti organi, ha stigmatizzato alcuni miti più diffusi sulla loro attività negli anni '30 del secolo scorso, durante la guerra contro il nazifascismo negli anni 1941-1945 e dopo la fine dell’Unione Sovietica.
 
A questo punto il direttore dell’FSB ha rivelato che “per alcune persone la distruzione della Russia anche oggi è un’idea fissa, maniacale. Il nostro compito è prevenire i loro piani”. Bortnikov ha evidenziato alcuni aspetti dell’attività dei servizi segreti stranieri e dei terroristi in Russia. In conclusione ha sottolineato che gli organi di sicurezza dispongono di un largo sostegno da parte della popolazione del Paese. Nell’anno uscente gli organi di sicurezza hanno scongiurato in Russia oltre 60 atti terroristici.
 
•   Mikhail Kusnirovich, titolare della società Bosco di Ciliegi, ha proposto ai dirigenti del Comitato Olimpico Internazionale di togliere il logo della compagnia dagli abiti e dalle tute sportive già forniti ai membri e ai dipendenti del COI. Inoltre ha suggerito che la società potrà aiutare a risolvere il suddetto problema.
 
  Nel frattempo il Comitato Olimpico Russo ha inviato al COI la lista dei 350 atleti e specialisti pronti a partecipare alle prossime Olimpiadi in Corea. Il Comitato internazionale deve prendere la decisione definitiva entro il 28 gennaio. D’altro lato il COI ha ufficialmente esposto le sue richieste riguardo l’equipaggiamento degli atleti, allenatori, personale medico e tecnico e dei membri della delegazione ufficiale della Federazione Russia – (Kom-t, pag.11 – link, e RG, p.11, di oggi 21.12).  
 

Economia e settori nel 2017 

  Negli ultimi giorni molti quotidiani hanno riassunto alcuni risultati preliminari dello sviluppo dell’economia russa nell’anno che ormai volge al termine: l’uscita dalla crisi, una lenta ma continua ripresa di una considerevole parte dei settori, l’aumento del Pil di circa l’1,6-1,8% rispetto al 2016, la stabilità del sistema finanziario, un graduale recupero della capacità di acquisto della popolazione, ecc. Nei vari articoli e analisi la stampa ha rivelato inoltre che il calo della produzione industriale a novembre (-3,6% su base annua) non dovrebbe avere dei notevoli effetti negativi sullo sviluppo economico nel 2017. Martedì (19.12) il Ministero economico ha precisato che questo calo “è limitato soltanto ad alcuni settori industriali ed è casuale”. Nelle previsioni dell’ “Istituto di economia Gajdar” non si parla di un calo futuro della produzione industriale. All’inizio del 2018 gli esperti metteranno in evidenza il quadro preciso dell’industria, dal quale si potrà dedurre un trend esatto dei singoli settori.
 
Alcuni analisti hanno previsto con ottimismo che “il 2018 non porterà molti rischi per l’economia e per la comunità imprenditoriale russa”. La Bank of America Merrill Lynch ha sostenuto che il principale rischio per la Russia potrebbe pervenire dall’eventuale introduzione di sanzioni da parte degli USA – (Kom-t del 20.12, pag.2; Kommersant Den’ghi № 63 del 19.12, pp.10-11: link; RBK del 15.12, pag.11; Vedomosti del 21.12, pag.7, ecc).
 
Attualmente la Russia si trova al 41o posto per il grado di preparazione all’avvio dell’economia digitale. Valentina Matvienko, presidente del Consiglio della Federazione (l’Alta Camera dell’Assemblea federale) ha riportato questo indice e alcuni altri dati, relativi al notevole ritardo della FR in questo settore nevralgico, durante un incontro dei “senatori” con un folto gruppo di scienziati ed imprenditori. La presidente ha ribadito che al fine di eliminare il divario attuale e raggiungere le economie sviluppate “è necessaria una svolta radicale e il lavoro simultaneo ed efficiente in diverse direzioni scientifiche”. Sul tema molto importante sono intervenuti Vedomosti (18.12, p.11: la trasformazione di Sberbank in una compagnia digitale), Izvestia, pag.5, Nezavisimaja gazeta, pag.2, e RG, pag.3 – link, del 20 dicembre).
 
I giornali hanno ultimamente concesso molto spazio per descrivere la ripresa dell’industria automobilistica, “una delle locomotive dello sviluppo economico del Paese”. Nonostante le discussioni infinite al Ministero dell’Industria e del Commercio relative ad un nuovo formato del futuro regime d’investimento per l’industria dell’auto, le vendite di automobili e di LCV sono aumentate negli ultimi mesi – (Kom-t del 15.12, pp.9 e 11; Profil № 16 del 18.12, pp.42-46). Allo stesso tempo gli esperti non hanno potuto trascurare che nel 2018 il sostegno statale alla produzione di autoveicoli sarà quasi dimezzato: da 62,3 mld di rubli nel 2017 a 35 miliardi per l’anno prossimo – (Profil № 16, p.35, RBK del 15.12, pag.10-11 – link, ecc).
 
Agli analisti dello stato attuale e delle prospettive dell’industria automobilistica segnalo inoltre: un articolo previsione di Expert (№ 51 del 18.12, pag.32-39) sullo sviluppo del settore mondiale delle auto elettriche, un servizio sui progressi dello stabilimento meccanico SKAD di Krasnojarsk, raggiunti nella produzione di 75 modelli di dischi per ruote dopo il passaggio volontario sotto il controllo del gruppo RUSAL (Alluminio russo) – (Nezavisimaja gazeta del 20.12, p.5), nonché un commento di Kommersant Den’ghi (№ 63 del 19.12, pag.54-55) che ha trattato l’aumento dell’interesse in Russia per il leasing delle automobili.
 
La stampa ha brevemente illustrato: un aumento delle spese per le ricerche scientifiche e per le innovazioni – (Izvestia del 15.12, pag.1, 6 e 7; RG del 21.12, p.1 e 6: un sunto della conferenza stampa del presidente dell’Accademia russa Aleksandr Sergheev); il calo del 2,3% dei volumi dell’edilizia a novembre su base annua e le possibilità dell’Agenzia dei crediti ipotecari per una nuova abitazione di utilizzare i terreni non usati dalle varie strutture federali, compreso l’economato del Capo dello Stato – (Kom-t del 20.12, pag.2, e del 19.12, p.7); un confronto annuale dal quale risulta un accesso “meno economico” ad internet mobile a Mosca e “più difficile” in tutta la Russia rispetto alla rete internet fissa – (Kom-t del 14.12, pag.7).
 
Vedomosti di oggi 21.12 ha diffuso in allegato un supplemento di 8 pagine in cui sono trattate le varie problematiche del settore dei trasporti delle merci. Si parla inoltre di una quarantina di progetti proposti dall’Unione Economica Euroasiatica alla Cina e finalizzati ad aumentare il transito delle merci verso l’Europa.
 
Nel riferire sugli effetti, negativi e positivi, dei programmi di sostituzione dell’import verso la FR e delle sanzioni internazionali imposte a Mosca i giornali hanno evidenziato a questo proposito che: - il gruppo Volkswagen vuole diventare l’azionista minoritario del gruppo automobilistico GAZ di Nizhnij Novgorod – (Expert № 50 dell’11.12, pag.28-29); - la compagnia BP intende entrare in un importante progetto di “Rosneft e la società americana farmaceutica Amgen localizzerà la sua produzione nella FR – (Kom-t del 20.12, pag.10). Infine RG, pag.4, e Kom-t, p.10, del 19.12 hanno rilevato che dal 15.12 i limiti d’importazione di alcuni prodotti di pesce provenienti dai Paesi del Mar Baltico sono stati parzialmente aboliti.
 
Alla fine del 2017 i giornali hanno prestato molta attenzione alla situazione attuale e alle prospettive del mercato del lavoro. È stato rilevato che “nell’ultimo anno molti russi hanno iniziato a lavorare alcune ore in più malgrado la riduzione dei salari”. I giornali hanno rivelato che i maggiori salari si percepiscono nelle regioni dell’Estremo Nord e a Mosca. Inoltre hanno messo in evidenza che “gli stipendi ufficialmente bassi non danno l’idea dei redditi reali del lavoratori, poiché in molte regioni esiste un’alta percentuale del settore “sommerso”. Gli studiosi hanno fatto notare che l’aumento dei salari reali “avviene a causa della diminuzione della popolazione di età inferiore ai 40 anni”. Infine alcuni giornali hanno pubblicato i dati di un sondaggio del “Centro sociologico VTSIOM”, dal quale risulta che la disoccupazione reale supera 2 volte quella ufficiale, poiché sarebbe salita all’11% del totale della popolazione attiva. Il Ministero del Lavoro ha smentito questa affermazione, definendola “esagerata”. Nel 2018 avremo un quadro reale – (Kom-t del 19.12, p.2 – link; RG dell’11.12, p.5; RBK, pag.8, del 19.12, RG, pag.11, e Kom-t, pag.2, del 20.12).
 
È evidente che i giornali hanno seguito la dinamica del turismo all’estero e hanno enfatizzato un aumento del turismo interno – (Vedomosti del 18.12, pag.44; RG del 19.12, pag.4, ecc).
 
L’81% dei russi intervistati dai sociologi ha previsto che “il 2018 sarà un anno buono per loro famiglie”. Nel valutare l’anno uscente con lo stesso giudizio positivo si è espresso solamente il 53% degli intervistati. Il giudizio è stato condizionato dai salari bassi e “congelati”, dalla necessità di risparmiare sulle spese, ecc. Solamente l’11% ha sostenuto che “attualmente la Russia non ha bisogno di cambiamenti”. Alcuni giornali hanno rivelato che i russi sono disposti a spendere di più per festeggiare il Nuovo Anno. “D’altro lato, il comportamento di gran parte dei russi è diventato più pragmatico e ricorda il comportamento degli europei” – (Vedomosti dell’11.12, pag.10 – link; Kom-t, p.2, RG, pag.12, e Nezavisimaja gazeta, pag.1-2, del 13 dicembre, Expert № 51 del 18.12, p.4, Kom-t, p.2, e Metro, pag.7 del 20 dicembre).  
 

Finanza, dogana, fisco, leggi, settore assicurativo 

•  Rossijskaja gazeta, pag.1 e 3, Kommersant, pag.1-2: link, ed alcuni altri quotidiani del 21.12 hanno messo in risalto che mercoledì (20.12) la GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) ha approvato le modifiche al Codice fiscale, in conformità alle quali molti imprenditori individuali e persone fisiche “saranno liberati dai debiti fiscali arretrati, relativi principalmente ai pagamenti già non rimborsabili”. I giornali hanno evidenziato inoltre che una simile decisione è stata presa dai deputati nel 2011, l’anno preelettorale. Quell’anno il totale dei debiti “perdonati” è ammontato a 33 mld di rubli. Questa volta l’importo sarà di 2 volte superiore: circa 75 mld di rubli.
 
  I giornali di oggi hanno prestato molta attenzione anche ad un grave “incidente” con i pagamenti on-line utilizzati dai grandi operatori del mercato commerciale dal mese di luglio. A causa di un crash tecnico ieri (20.12) molti negozi, farmacie e stazioni di rifornimento sono rimasti fermi per alcune ore. I retailer hanno dichiarato che il loro mancato ricavo è ammontato a 10 mld di rubli – (Vedomosti, pag.1 e 17, RG, pag.5, Kommersant, pag.1 e 10, ecc.)
 
•   Nel riassumere i risultati del 2017 i giornali degli ultimi giorni hanno trattato prima di tutto le seguenti problematiche:
 
la stabilità del settore bancario che “consentirà al rublo di affrontare anche le nuove sanzioni finanziarie” – (Nezavisimaja gazeta del 20.12, pag.4 – link);
 
•  lo stato attuale e la necessità di cambiare il sistema di finanziamento dei bilanci regionali – (Expert № 51 del 18.12, pag.40-43, e RG del 19.12, pag.3 - link);
 
•  i non residenti hanno aumentato gli investimenti nelle obbligazioni russe – (RBK del 19.12, pag.11, Kom-t del 21.12, pag.8, ecc);
 
•  la dinamica del mercato azionario russo nel 2017 e la concorrenza serrata nel settore del factoring – (Kommersant Den’ghi № 63 del 19.12, pag.18-21).  
 

Regioni e Territori della Federazione Russa 

  RG, pag.6, di oggi ha riferito che il governo ha stanziato 55 mld di rubli in aggiunta ai crediti budgetari destinati alle regioni. I crediti sono finalizzati a rifinanziare i debiti accumulati dai Soggetti della FR (le Repubbliche, le Regioni e i Territori, nonché le città di Mosca e di San Pietroburgo: in totale in Russia ci sono 85 Soggetti). Gli esperti hanno rivelato che che “il suddetto finanziamento sarà l’ultimo credito dal Bilancio federale fino, come minimo, all’anno 2020”.
 
  E ora passiamo, come abbiamo promesso nell’edizione precedente, alle pubblicazioni più interessanti dedicate alla vita della Regione di Mosca e della capitale russa.
 
  Nel 2017 la Regione di Mosca è entrata nelle TOP-10 dei Soggetti della FR per la dinamica dello sviluppo economico, per l’attrattività d’investimento e per il tenore di vita della popolazione locale. Molti mass-media hanno messo in risalto i numerosi provvedimenti e iniziative realizzati nella Regione nell’ambito dell’anno dell’ecologia in Russia – Profil № 16 del 18.12, pag.9-19, Nezavisimaja gazeta del 13.12, pag.4. Il supplemento di 8 pagine a Kommersant del 20.12 – link ha presentato un quadro completo dello sviluppo industriale, innovativo e agricolo della Regione.
 
•   Tra i numerosi servizi, articoli, interviste e reportage quasi giornalieri sulla vita della città di Mosca si segnalano quelli dedicati alle seguenti problematiche e avvenimenti:
 
•  lo sviluppo economico, il sostegno alle aziende industriali e l’aumento del numero di tecnoparchi e di complessi industriali – (RG del 6.12, p.14, del 13.12, p.10, e del 19.12, p.7 – link);
 
•  la realizzazione dei programmi municipali relativi alla renovazia, ovvero alla ristrutturazione o il rinnovamento immobiliare della megalopoli, inizierà a febbraio 2018 – (RG, pag.5, Metro, pag.4, e Kom-t, pag.5, del 14.12; Expert № 51 del 18.12, pag.52-56);
 
•  la costruzione di una ferrovia a 2 piani entro il 2020 e lo sviluppo di vari servizi all’interno della metropolitana – (RG del 12.12, pag.10, Metro del 20.12, pag.2, Kommersant Den’ghi № 63 del 19.12, pag.36-37, ecc);
 
•  il livello della sicurezza ecologica è ancora assai diverso nei vari rioni e quartieri della capitale – (Kom-t del 20.12, pag.5).
 
È evidente che nelle ultime edizioni i giornali - RG del 18.12, pag.4, e del 20.12, p.10, Metro, pag.2, Izvestia, Kommersant e altri quotidiani del 21 dicembre - hanno prestato la massima attenzione ai preparativi alle prossime feste, all’abbellimento della città, ad un aumento delle “serate corporate” organizzate dalle compagnie e grosse aziende, ad una maggiore attività di tutti i ristoranti, all’inizio del festival “Viaggio verso il Natale”, all’inaugurazione delle numerose esposizioni d’arte che saranno aperte per tutta la prima metà di gennaio. Da tutte queste pubblicazioni risulta che Mosca e i suoi abitanti sono pronti a festeggiare il Natale cattolico, l’Anno Nuovo e il Natale ortodosso!  
 

Russia-Italia 

  Tra i regali e souvenir per il Natale e l’Anno Nuovo che si vendono in questi giorni a Mosca, San Pietroburgo e in tutte le altre città russe ci sono anche numerosi prodotti “Made in Italy”: abiti, articoli d’arte e artigianali, calzature, pellicce, vini, pasta, ceramiche, formaggi e orologi, ecc. I supplementi di Kommersant (Style, Weekend) e di RBK (Lifestyle), nonché molti quotidiani delle ultime 2 settimane hanno pubblicizzato e promosso i capolavori della Panerai, Fendi, Italia Independent (orologi), Bulgari, Frette, Moncler, Fabiana Filippi, Casadei (calzature), e di molte altre compagnie italiane che non hanno abbandonato il mercato russo e che aprono le loro boutique e uffici di rappresentanza a Mosca e, finalmente, in molte altre città e capoluoghi russi. I giornali hanno invitato i lettori a celebrare le feste a Milano, in Toscana e altre regioni italiane.
 
  Nel frattempo a Mosca prosegue l’esposizione “Gli zar della famiglia Romanov e la Santa sede” allestita presso la “Sala degli archivi federali”. A San Pietroburgo sono aperte le esposizioni dei quadri di Caravaggio e di Giacomo Quarenghi – (RG del 12.12, pag.13; Kom-t del 15.12, p.15, RG del 18.12, pag.7, Nezavisimaja gazeta, pag.2, e Kom-t, pag.11, del 20 dicembre).  
 
 
 Dunque le feste sono già iniziate e proseguono bene. 

 Cari lettori,

la redazione spera molto che ci seguirete fedelmente,
con suggerimenti e osservazioni amichevoli e critiche,
anche nel 2018 a partire da venerdì 12 gennaio.

Buone feste a tutti voi e ai vostri cari.
Arrivederci nel Nuovo Anno! 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45