Rassegna della Stampa Russa - 08.12.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

•    Vladimir Putin ha dunque preso la decisione di candidarsi alle elezioni presidenziali del 18 marzo 2018, motivandola con il “desiderio di migliorare la vita della popolazione e di rendere il Paese ancor più forte, protetto e lanciato verso il futuro”. Il presidente ha fatto un’allusione a tale decisione mercoledì 6 dicembre a Mosca durante il meeting con circa 15 mila giovani “Il volontario-2017” e l’ha dichiarata nel pomeriggio durante un comizio-concerto alla presenza di ingegneri, tecnici e operai dello Stabilimento automobilistico di Nizhnij Novgorog (GAZ) che celebrano in questi giorni l’85o anniversario dell’azienda. Putin ha ringraziato i convenuti per l’appoggio alla sua candidatura e ha promesso di rendere successivamente noti i piani della propria campagna elettorale e il programma per il quarto mandato del Capo dello Stato. Molti politologi, analisti e alcuni “antagonisti” del presidente (Xenia Sobchak, Aleksej Naval’nyj, ecc) nei primi articoli, commenti e interviste hanno cercato di decifrare le cause e i motivi della “spontaneità” dell’autocandidatura di Putin e di prevedere i vari effetti di questa sulla prossima campagna elettorale – (le agenzie del 6.12; Rossijskaja gazeta (RG), pag.1-2 – link, Vedomosti, pp.1, 3 e 6, Kommersant (Kom-t), p.1 e 4, Metro, p.2, Izvestia, Nezavisimaja gazeta e gli altri quotidiani del 7 dicembre, nonché i quotidiani di oggi 8.12 Kommersant, p.3, e Nezavisimaja gazeta, pag.2).
 
  Dopo il suddetto comizio dei dipendenti della GAZ Vladimir Putin ha commentato la “notizia negativa” diffusa nella tarda serata del 5 dicembre: il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso di escludere la nazionale russa dai prossimi Giochi in Sud Corea, dando il “via libera”, ancora poco chiaro e molto travagliato, solo ai cosiddetti “atleti puliti”. Molti funzionari dello sport, atleti, politici e russi “semplici”, nonché le agenzie e la stampa on-line hanno reagito alle informazioni del COI con rabbia, sgomento, perplessità. E anche con un certo imbarazzo, poiché l’unico precedente di un Paese tenuto lontano dalle Olimpiadi, per ragioni ben diverse da queste attuali, risale al 1992 per via della guerra in Jugoslavia. Il presidente Putin ha rivelato che la decisione del COI è stata dettata da vari motivi politici e che dietro gli alteti russi dopati non c’era nessun sistema di Stato. Inoltre ha dichiarato che “la Russia non intende boicottare i prossimi Giochi di Pyeongchang”. Putin ha promesso che gli atleti russi che vorranno partecipare alle Olimpiadi a titolo personale non avranno nessun ostacolo.
 
  Le condizioni della partecipazione delle squadre e dei singoli atleti russi ai Giochi in Sud Corea, come ha spiegato Aleksandr Zhukov, presidente del Comitato olimpico russo, sospeso in carica dall’esecutivo del COI, saranno chiarite ancora con il Comitato internazionale e con le Federazioni internazionali. Nel frattempo la discussione sulla partecipazione della squadra russa alle Olimpiadi con una bandiera neutrale, ovvero quella olimpica, e senza alcun inno nazionale diventa sempre più accesa. Nei primi sondaggi il 65,2% degli intervistati ha chiesto il boicottaggio dei Giochi. Parere analogo è stato espresso anche da alcuni vincitori delle Olimpiadi. D’altro lato, molti atleti, funzionari, allenatori, giornalisti sportivi ed appassionati di sport hanno sostenuto che “è necessario partecipare ai Giochi olimpici del 2018 per moltissimi atleti puliti ed innocenti, che sono stati ingiustamente puniti dal COI, e per le generazioni future”. È significativo che negli ultimi giorni diversi quotidiani hanno messo in evidenza che la Russia, malgrado le dure e immotivate sanzioni legate al doping, potrebbe inviare a Pyeongchang una squadra “abbastanza forte”.
 
  Molte cose diventeranno più chiare e giustificate dopo le consultazioni con le Federazioni internazionali, nonché dopo una “Riunione olimpica” degli atleti fissata al 12 dicembre. Ieri il premier Dmitrij Medvedev ha dato l’indicazione di appoggiare gli atleti che non potranno partecipare ai Giochi olimpici – (RG, pag.15, Izvestia, p.8, Kom-t, p.1 e 12, RBK, p.1, 4-5, i giornali sportivi del 6 dicembre; RG, pag.2, Sport- Express, p.1, 6-7 – link: le principali tesi delle risposte di Vladimir Putin, Kom-t, pag.1 e 12, Vedomosti, p.2 e 6, Metro, pp.20-22, Izvestia e gli altri giornali del 7 dicembre; nonché RG, p.2, Sport-Express, pag.2 e 14- link, e alcuni altri giornali dell’8.12).
 
•   Nel riassumere e commentare la “roadmap” presentata dalla Commissione Europea in occasione del prossimo vertice dell’Unione Europea Kommersant (7.12, pag.2 - link) ha messo in evidenza che il documento è finalizzato ad un graduale approfondimento dell’integrazione economica e monetaria dell’UE.
 
  Alla vigilia dell’Anno Nuovo il caviale rosso portato dalla penisola di Kamchatka (Estremo Nord-Est della Federazione Russa) diventerà più caro per la colpa degli speculatori. Tuttavia, le informazioni negative come questa sono poche. I giornali scrivono sempre più spesso dell’abbellimento delle città, dei piccoli comuni e villaggi rurali. A Mosca in molti centri commerciali e d’affari sono stati allestiti gli alberi di Natale e vicino alla stazione ferroviaria Kievskaja è stato costruito un grande modellino del Cremlino.
 
  I famosi negozi GUM sono stati abbelliti da belle sfere in aria colorate. Fra pochi giorni comincerà il Festival “Viaggio verso il Natale” che collegherà quest’anno con il 2018, proclamato in Russia “L’anno del teatro”, ecc – (Expert № 47, pag.5; RG p.10, Metro e Mosca Sera del 6.12, Metro, pag.7, del 7 dicembre, ecc).
 
•   Nell’anno dell’ecologia 2017 in Russia per la realizzazione di grandi progetti infrastrutturali, mirati a proteggere l’ambiente, sono stati spesi circa 500 mld di rubli. Inoltre è stata avviata una nuova riforma della gestione del settore dei rifiuti. Circa 20 mln di persone, in particolare i dipendenti di molte società e imprese, hanno partecipato alla soluzione dei vari problemi ecologici – (RG del 28.11, pag.2; Nezavisimaja gazeta dell’8.12, pag.4, ecc).
 
•   Il motore di ricerca internazionale Momondo ha reso noto che i prezzi dei voli di fine anno e dopo il 4 gennaio p.v. dalla Russia sono diminuiti del 4-22% su base annua. Tra le 10 destinazioni europee richieste più frequentemente dai turisti russi figurano le città di Roma e Milano – (RG del 27.11, pag.4).  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  Alcuni economisti, analisti e imprenditori hanno cominciato a riassumere i risultati economici del 2017. Hanno rilevato che il Pil, dopo un calo durato oltre 2 anni, ha iniziato a crescere: quest’anno aumenterà dell’1,7% e nell’anno prossimo di circa il 2% su base annua. Grazie ai buoni prezzi del petrolio il Bilancio federale sarà chiuso con un passivo contenuto e il debito pubblico della FR ammonterà soltanto all’14,7% del Pil (negli USA supera il 100% del Pil). La situazione delle finanze è, in generale, stabile. Tra i fattori negativi si segnalano un ulteriore peggioramento dello stato del settore bancario, l’incremento dei “debiti in sofferenza”. Sono preoccupanti le eventuali conseguenze di nuove sanzioni americane che secondo molti economisti potrebbero provocare anche un considerevole cambiamento del corso del cambio del rublo – (RG del 6.12, pag.13 - link, Metro, del 7.12, p.13, ecc).
 
  Nell’analizzare la dinamica del mercato del lavoro i giornali hanno evidenziato che quest’anno il numero dei posti di lavoro liberi è aumentato del 10- 15% rispetto allo scorso anno. La maggior parte dei lavoratori che perdono il loro impiego trovano un nuovo posto di lavoro al massimo fra 1,5 mesi. Purtroppo, gli stipendi sono in molti casi assai bassi; secondo alcuni esperti, un aumento dei salari reali pari a quello degli anni prima della crisi, si prevede solamente fra 3 anni – (Kommersant del 27.11 e del 6.12, pagine 2).
 
  Gli specialisti hanno constatato inoltre che soltanto un terzo degli acquisti statali è trasparente e che il capitale sociale congiunto delle organizzazioni finanziarie a partecipazione straniera è aumentato a 2.500 mld di rubli. Nel primo semestre di quest’anno in Russia hanno operato soltanto 170 banche con capitale straniero (nel 2014 ne erano 251). Le maggiori banche sono “Bank Intesa” e “Unicredit” con capitale italiano, nonché la “Raiffeisenbank” con capitale austriaco – (Kom-t del 6.12, pag.2: la rubrica Monitoraggio, e RG, del 7.12, pag.1 e 4; Izvestia del 6.12, pag.1 e 4 – link).
 
  Per una semplice coincidenza oggi, 8 dicembre, due giornali hanno pubblicato approfondite conversazioni con persone di primo piano sulle problematiche legate alla lotta contro la corruzione e sui casi più clamorosi rivelati. Kommersant (8.12, pag.4) ha intervistato il procuratore generale Jurij Ciajka e il quotidiano del governo RG (8.12, pag.1 e 5: link) ha parlato con Aleksandr Bastrykin, presidente del Comitato federale per le investigazioni.  
 

* Settori e mercati: 

  In occasione dell’anniversario summenzionato dello stabilimento automobilistico di Niznij Novgorod del gruppo GAZ, leader dell’industria, la rassegna delle pubblicazioni settoriali comincia da un’analisi dello stato attuale del mercato dell’auto pubblicata dal settimanale Profil (№ 14 del 4.12, pag.57- 59: link). Si rileva che il mercato “continua a dimostrare una dinamica positiva”. L’articolo è corredato dalla classifica Top- 10 delle regioni russe per il volume di nuove automobili nei primi 10 mesi del 2017. Nello stesso periodo AvtoVAZ ha venduto 250.000 automobli e LCV.
 
  I giornali hanno riferito inoltre che le recenti modifiche al Codice fiscale federale liberano le grandi società automobisticheesportatrici da una buona percentuale dell’IVA e di alcuni dazi – (Kom-t del 4.12, p.7) e che il Ministero dell’Industria e del Commercio intende controllare la localizzazione della produzione di ogni nuovo modello – (Vedomosti del 7.12, pag.10).
RG del 7.12 nel suo inserto settimanale “Unione: Bielorussia-Russia” (pag.2: link) ha pubblicato una tabella dei modelli di automobili più venduti nel 2017 in Europa, Bielorussia e nella FR.
 
  La Russia attualmente occupa il 37o posto fra i 137 Paesi analizzati per la qualità delle infrastrutture del trasporto e solamente il 114o posto per la qualità delle autostrade. Questi dati sono stati resi noti durante il forum annuale “Settore dei trasporti in Russia” – (RG del 7.12, p.3). A questo punto segnalo agli esperti e agli analisti il supplemento di 8 pagine a RG del 6 dicembre “Le strade russe” in cui si parla dei cambiamenti graduali nel settore, nonché della costruzione di alcune grandi opere pubbliche, compreso il ponte della Crimea. Sui diversi problermi legati alla costruzione dei ponti in Russia hanno ultimamente scritto Kom-t (5.12, pag.3) e RG (5.12, pag.10– link).
 
  I programmi dei lanci verso lo spazio da 3 cosmodromi russi saranno parzialmente modificati a causa del recente incidente avvenuto durante il lancio del missile “Sojuz” dal nuovo cosmodromo “Vostochnyj” – (RG, p.3, e Kom-t, pp.1-2, del 5.12, Izvestia del 6.12, p.1-2).
 
  Secondo molti specialisti, la dinamica positiva del settore dell’information technology (IT) è uno degli esempi più concreti dell’uscita dell’economia russa dalla recessione più lunga del periodo post-sovietico. Se ne tratta nel supplemento “Tecnologie d’infortmazione (pag.21-24 - link) diffuso in allegato all’edizione di Kom-t del 7 dicembre.
 
  RBK (6.12, pag.10) ha ampiamente riferito sulla messa in funzione della produzione di gas liquido presso il nuovo stabilimento “Jamal SPG” ( è controllato dal gruppo privato NOVATEC) nella penisola Jamal (estremo Nord del Paese). La produzione comincerà da un volume di 5,5 mln di ton all’anno, ma la capacità produttivà dello stabilimento potrà raggiungere 17,5 mln di ton. Nel frattempo Gazprom ha comunicato che nel 2017 il livello dell’approvvigionamento di gas aumenterà dal 67,2% al 68,1% del territorio nazionale. Purtroppo, le autorità locali spesso non riescono a preparare le infrastrutture per fornire il propano a tutti i consumatori – (RG; 6.12, p.4). Expert (№ 49 del 4.12, pag.5 e pag.36-40) ha descritto lo stato attuale dell’approvvigionamento termico in diverse regioni siberiane e Kommersant (8.12, pag.9) ha rivelato alcuni aspetti negativi del “boom” delle fonti di energia rinnovabili.
 
  A novembre il volume delle importazioni dai Paesi stranieri non appartenenti alla CSI è aumentato del 24,8% su base annua. Tra gennaio e novembre l’mport da questa area ha totalizzato $181,4 mld, ovvero il 24,1% in più rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso – (Kom-t dell’8.12, pag.2). Nell’ultima settimana i giornali hanno scritto anche della sostituzione dell’import nella costruzione di macchine utensili – (Kom-t; 1o.12, pag.11 – link), nella produzione del sale, delle cucine per la casa e dei diodi luminosi e delle loro componenti – (Expert № 49 del 4.12, pag.4, 18-20 - link e 28-30). Profil (№ 14 del 4.12, pag.20-25) ha constatato che i programmi di sostituzione dell’import “non producono più degli effetti positivi nel settore degli alcolici”, poiché i russi “non vogliono consumare bevande di qualità mediocre ma con prezzo elevato”.
 
  Izvestia (4.12, pp.4-5), Vedomosti (5.12 – il supplemento di 8 pagine “Beni immobili”), RG del 6.12, pag.14, e Kommersant (8.12, pag.14: l’intervista al titolare del gruppo LSR di San Pietroburgo Andrej Mocianov: link) hanno descritto le varie problematiche dell’edilizia, del mercato immobiliare e del settore alberghiero. Hanno evidenziato, in particolare, il calo delle vendite di nuovi appartamenti, la diminuzione dei volumi delle nuove costruzioni, la creazione di nuovi metodi di costruzione con l’uso della cibernetica, ecc.  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

•    Quest’anno il Ministero delle Finanze intende aumentare di 760 mld di rubli le riserve monetarie, notevolmente “dimagrite” negli ultimi due anni. Il governo per consentire al Ministero di raggiungere questo obiettivo, a differenza del 2016, non chiederà di trasferire i grandi redditi aggiuntivi provenienti dall’industria del petrolio al fine di diminuire il passivo del Bilancio. Dunque, attualmente il Ministero continua ad acquistare valuta estera, arrivando ad un volume record: circa $215 mln al giorno. Molti esperti hanno sostenuto che “le operazioni del Ministero delle Finanze e alcuni altri fattori potrebbero procurare un indebolimento del cambio del rublo a dicembre” – (Izvestia, pag.4-5, e RBK, pag.8-9, del 6 dicembre).
 
•   Nell’edizione di oggi 8 dicembre RG ha pubblicato (pag.22-23) il testo integrale della legge “Sul Bilancio federale per il 2018 e per gli anni 2019-2020”. Il quotidiano ha inoltre intervistato (pag.1 e 3 – link) il noto economista Evsej Gurvich che ha evidenziato alcune delle particolarità del documento: l’aspirazione delle autorità finanziarie di diminuire la dipendenza dell’erario dalle oscillazioni dei mercati esterni; la costruzione del Bilancio deve stimolare una ripresa economica e rafforzare la fiducia degli investitori, ecc.
 
•   Al primo novembre il tasso medio d’interesse sui crediti ipotecari concessi in rubli ha costituito il 9,95% annuo. Gli specialisti hanno rivelato che si tratta del “minimo storico” di questo indice in Russia – (RG, pag.6, e Kom-t, pag.2, del 7 dicembre).
 
Allo stesso tempo gli esperti hanno calcolato che nei prossimi 3 anni i debiti delle persone fisiche per i crediti ipotecari aumenteranno di 2 volte e raggiungeranno 10.000 mld di rubli – Vedomosti del 5.12, pag.1 e 16: link. Il supplemento Kommersant-Den’ghi (№ 52 del 28.11, pag.29-31) ha analizzato la dinamica dei tassi d’interesse sui crediti ipotecari e ha cercato di prevedere, se e quando si realizzerà l’auspicio di Gherman Gref: un tasso d’interesse pari al 5% annuo.
 
•   Gli analisti del settore bancario hanno evidenziato un nuovo rischio per gli istituti finanziari di credito, prima di tutto per quelli privati: la diminuzione del margine netto di interesse (NIM) dall’inizio del prossimo anno. È evidente che questo fattore avrà effetti negativi sulla capacità di credito e sulla solvibilità delle banche – (RG del 6.12, pag.14).
 
  Agli esperti segnalo infine il supplemento “Banca” a Kommersant del 7 dicembre (pag.13-20), in cui vengono analizzati i numerosi fattori di sviluppo e i problemi del mercato bancario russo: il costo della stabilità del sistema, i meccanismi del risanamento finanziario, la futura digitalizzazione totale del settore, la domanda delle garanzie bancarie, le alternative profittevoli ai depositi bancari, ecc. La pubblicazione è corredata dalle varie classifiche delle banche e dalla lista delle 250 maggiori banche con alcune informazioni sulla loro attività.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
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Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45