Rassegna della Stampa Russa - 02.03.2018

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

•   Giovedì primo marzo il presidente Vladimir Putin ha letto il suo “Messaggio annuale all’Assemblea Federale”. Secondo la Costituzione vigente della Federazione Russa, il Capo dello Stato interviene con questo messaggio al Parlamento alla fine di ogni anno del suo mandato. Per vari motivi la presentazione del documento nel dicembre scorso è stata rinviata. Nel rispondere alle recenti richieste di alcuni partiti russi di “limitare” il contenuto del messaggio in vista delle elezioni del 18 marzo, Aleksandr Rumjantsev, copresidente del quartier generale elettorale dell’autocandidato Putin, ha precisato che “il presidente sta preparando il messaggio come candidato alla carica di presidente della FR”. Lunedì 26 febbraio l’addetto stampa Dmitrij Peskov ha sostenuto che “la visione dei compiti del Paese per gli anni futuri che sarà presentata da Putin nel suo messaggio, coinciderà con il suo programma elettorale”.
 
  Infatti, nel suo 14o messaggio, durato 1 ora e 57 minuti, il presidente Putin ha riassunto i risultati raggiunti dal Paese negli ultimi 30 anni e, in particolare, quelli raggiunti durante il suo mandato attuale, sottolineando che adesso “la Russia è una delle grandi potenze mondiali che dispone di un forte potenziale economico, commerciale e difensivo”. Ha evidenziato anche i vari problemi economici e sociali del Paese, rilevando che “la stabilità macroeconomica raggiunta è una base e non la garanzia di un ulteriore sviluppo”. Come autocandidato a massima carica dello Stato per i prossimi 6 anni Putin ha esposto in modo molto approfondito un programma elettorale, definito dai giornali russi ed esteri di oggi “un piano di fulgide vittorie” e “un progetto di rilancio economico” che sarà realizzato - ha detto il presidente e autocandidato - “se saremo coraggiosi nelle nostre aspirazioni, negli intenti e nelle azioni”.
 
  A parere di Vladimir Putin, nei prossimi 6 anni il Paese deve concentrare tutti i suoi sforzi per dimezzare la povertà e aumentare la durata e il tenore generale di vita. La crescita economica continua e dev’essere assicurata da un aumento della produttività del lavoro e dall’uso delle tecnologie moderne.
 
  Il messaggio del presidente e autocandidato Putin da ieri è commentato in tutto il mondo, poiché ha parlato anche delle problematiche legate alla difesa del Paese e delle capacità delle Forze armate raggiunte negli ultimi anni. Ha presentato, usando tutti i mezzi informatici più sofisticati, un’ampia “gamma” di nuove armi “che nessun altro al mondo ha o potrà realizzare in breve tempo”. I mass-media russi, come anche molti giornali italiani, hanno scritto moltissimo dei nuovi missili intercontinentali a propulsione nucleare, del “siluro sottomarino”, dei razzi ipersonici, degli aerei “imbattibili”, ecc. Hanno citato Putin che ha ribadito per l’ennesima volta: “Non minacciamo nessuno, non vogliamo attaccare nessuno e non toglieremo nulla a nessuno. La crescente potenza militare russa garantirà la pace globale”.
 
  A questo punto cito un collega italiano (stamattina abbiamo sfogliato solamente 6 giornali italiani) che giustamente non ha ridotto il discorso del presidente Putin solamente alla descrizione degli armamenti e ha messo in risalto che il suddetto intervento “è soprattutto un rilancio dell’orgoglio russo” – (Vedomosti del 27.02, pag.2; le agenzie d’informazione e Internet del 1o marzo; RBK, pag.1-12: il testo integrale del discorso – link con video, Rossijskaja gazeta (RG), pag.1-5, Kommersant (Kom-t), pp.1-3, Nezavisimaja gazeta, pag.1-4, Metro, p.4, Vedomosti, Izvestia e gli altri quotidiani del 2.03).
 
•   Mercoledì 28 febbraio Vladimir Putin e il premier Dmitrij Medvedev hanno presieduto al Cremlino 2 solenni meeting con gli atleti russi che hanno conquistato delle medaglie ai Giochi Olimpici in Corea del Sud, e con i loro allenatori, molti dei quali non sono riusciti a partecipare alle Olimpiadi a causa delle decisioni del Comitato Olimpico Internazionale (COI) del dicembre scorso. Putin e Medvedev hanno cordialmente salutato e premiato i convocati. Lo stesso giorno il COI ha ripristinato tutti i poteri, le funzioni e l’adesione del Comitato Olimpico della Russia al Comitato Olimpico Internazionale – (RG, pag.2, Komt, pag.3, Vedomosti, p.2 e 7, Sport Express, Metro e molti altri giornali del primo marzo).
 
•   A marzo alcune società olandesi, italiane, francesi e rumene intratteranno a Mosca delle trattative con i dirigenti dell’Unione russa dell’agricoltura biologica sulle forniture di alimentari biologici ai Paesi europei. La rappresentante di una compagnia commerciale olandese ha rivelato che “la Russia dispone di enormi terreni liberi e fertili ed è vicina all’Europa. Perciò è in grado di aiutarci a coprire il 15- 20% della domanda di prodotti organici” – (RG del 27.02, pag.4 - link).
 
•   Vedomosti, pag.5, RG, pag.8, del 1o marzo, nonché Nezavisimaja gazeta di oggi 2.03 (p.6) nei servizi da Roma e nei loro articoli hanno illustrato e commentato la situazione politica ed economica in Italia alla vigilia delle elezioni parlamentari. A parere degli invitati, adesso i risultati di questa consultazione elettorale “sono ancora imprevedibili”.
 
  RG (2.03, pag.13) ha riferito che stasera al Palazzo statale di Cremlino si terrà un concerto di gala dedicato al 95o compleanno (12 febbraio) del grande regista italiano Franco Zeffirelli.  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  L’aumento dell’export è attualmente una delle priorità della politica economica della Federazione Russa. A questo proposito molti analisti e imprenditori mettono in evidenza che i diversi Paesi “in seguito alla crescita del commercio globale ricorrono sempre più frequentemente a misure di protezione dei produttori nazionali”. Maxim Medvedkov, capo del dipartimento delle trattative commerciali del Ministero dello Sviluppo Economico ha rilasciato un’intervista a Kommersant (27.02 – link) in cui ha espresso il suo parere su come cambieranno le condizioni dell’ingresso sul mercato mondiale nei prossimi anni. Ha evidenziato quali possibilità ha la Federazione Russa per difendere i suoi interessi nella WTO e ha analizzato alcune alternative ai meccanismi di questa Organizzazione Mondiale del Commercio .
 
  Nel descrivere i vari ostacoli per la crescita economica in Russia Marat Uzjakov, vice direttore dell’“Istituto per le previsioni economiche”, ha rivelato che “una lenta crescita dell’economia russa si spiega prima di tutto non dal deficit delle capacità produttive o dal basso sviluppo della struttura istituzionale dell’economia ma dall’insufficiente livello tecnologico della produzione” – (RBK del 28.02, pag.9). Intervenuto sullo stesso tema, il quotidiano Nezavisimaja gazeta (28.02, p.2) ha criticato “le ricette troppo semplici proposte alla popolazione da burocrati e impiegati statali e da alcune autorità del settore bancario”.
 
  I ricercatori della “Scuola Superiore di Economia”, tenendo conto di una “diminuzione della popolazione attiva fino al 2035, che avrà effetti negativi sui ritmi di crescita del Pil”, hanno ribadito la necessità di investimenti nel capitale umano. A loro parere, solamente in questo modo si potrebbe assicurare l’aumento qualitativo del contributo della manodopera finalizzato a compensare il calo del numero effettivo di lavoratori attivi – Kom-t del 1.03, pag.2. Nella stessa edizione Kommersant (pag.2: la rubrica Monitoraggio – link) ha riportato i dati di una ricerca realizzata dalla compagnia PwC relativa ai principali pericoli per la comunità imprenditoriale. Dunque, dai dati della ricerca risulta che gli investitori e gli analisti vedono questo pericolo innanzitutto nelle cyberminacce; i dirigenti e titolari di compagnie ed imprese sono in misura maggiore propensi a “prevedere di avere difficoltà dovute alla regolamentazione eccessiva e all’aumento delle imposte”.
 
  I giornali hanno riferito inoltre dell’aumento considerevole dei contributi assicurativi per gli impreditori piccoli, medi e individuali dopo una relativa decisione del Ministero – (RBK del 28.02, pp.1 e 6, ecc). Nezavisimaja gazeta (28.02, pag.1 e 4) ha riportato i risultati dell’indagine effettuata dal “Centro per lo sviluppo” presso la “Scuola Superiore di Economia”, dai quali si deduce che “la profondità e l’espansione territoriale del calo economico si riducono gradualmente: la ripresa economica è in crescita nel 77% degli 85 Soggetti della FR”, ovvero delle Repubbliche, Regioni, Territori e delle città di Mosca e San Pietroburgo.  
 

* Settori e mercati: 

  Dopo aver aumentato una settimana fa (24.02) il rating sovrano della FR adesso l’agenzia internazionale Standard & Poor’s ha elevato anche i rating di credito di alcune grandi società russe: Gazprom, VEB, Transneft, Rosseti, Rusghidro, ecc. A questo proposito i giornali hanno sostenuto che l’aumento dei suddetti rating “è la conseguenza della realizzazione di una politica economica ponderata per un lungo periodo, il che ha consentito all’economia russa di adattarsi al calo dei prezzi delle materie prime e alle sanzioni internazionali” – (RG del 28.02, pag.11).
 
  Kommersant (27.02, p.9) è venuto a conoscenza del fatto che i principali finanziamenti del programma di ammodernamento dei settori dell’energia fino al 2035 saranno destinati all’industria nucleare e al settore dell’energia termica. Invece il settore delle energie rinnovabili potrebbe ottenere solamente un piccolo sostegno delle autorità. Il totale del programma si aggira sui 3.500 mld di rubli. RG (28.02, pag.2) ha riferito sull’attività della corporazione Rosatom. Lo scorso anno le centrali atomiche russe hanno prodotto 200 mld kWh: è un nuovo record. Nel nuovo programma d’investimento della società molta attenzione e molte risorse finanziarie saranno prestate alla costruzione di nuovi rompighiaccio atomici e universali.
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha ampiamente descritto i punti centrali della bozza di una nuova strategia per lo sviluppo dell’industria automobilistica in Russia, approvata dal governo martedì 27 febbraio dopo due anni di discussioni e calcoli finanziari. Nel documento si evidenziano come attività prioritarie: la localizzazione della produzione in Russia da parte di alcune società straniere, l’export di autoveicoli e il passaggio dell’industria alla produzione di autovetture elettriche. Si prevede che il volume del sostegno statale al settore non diminuirà rispetto al 2017 quando è ammontato a 62,3 mld di rubli – (Nezavisimaja gazeta, pag.4, RG, p.2, Kom-t, pag.7, del 28.02; Vedomosti, pag.12, del primo marzo – link).
 
  Gli specialisti hanno messo in rilievo che l’anno scorso la produzione di nuove automobili è aumentata di circa il 20% e ha raggiunto 1,34 mln di unità. È significativo che la produzione delle auto di marca straniera sia aumentata oltre il 21%, a 998 mila unità. Nello stesso periodo annuale le vendite di nuove macchine sono cresciute soltanto del 12% – (Expert № 9 del 26.02, p.63-67).
 
  Il Ministero dell’Industria e del Commercio ha comunicato che quest’anno saranno prodotte circa 100 automobili di lusso “Kortezh” (Corteo). Dall’inizio dell’anno prossimo la produzione aumenterà fino a 150-200 automobili che saranno messe in vendita non solamente in Russia ma anche in Cina, India, Emirati Arabi, ecc – (RG del primo marzo, p.5 – link).
 
  Dalle numerose informazioni sulla situazione del trasporto aereo risulta, in particolare, che a gennaio 35 maggiori compagnie hanno aumentato il trasporto dei passeggeri del 14%, a 7,6 mln di persone (lo scorso anno + 20% durante lo stesso mese). I risultati migliori sono stati mostrati dalle compagnie charter che hanno “sottratto” circa il 3% dei passeggeri alle 5 maggiori compagnie aeree – Kom-t; 1.03, pag.7. Nell’edizione di oggi (2.03, pag.10 - link) lo stesso quotidiano ha pubblicato un’ampia intervista a Evghenij Ciudnovskij, direttore generale della compagnia di gestione “Aeroporti regionali” che ha illustrato le principali difficoltà legate ai voli interregionali. Attualmente il 75% dei passeggeri è costretto a volare fino a Mosca oppure San Piertroburgo e proseguire poi da queste città il volo fino al punto di destinazione.
 
  Recentemente la Corporazione statale Rostekh ha venduto per 1,5 mld di rubli il 26% delle azioni del famoso produttore di mitra e di altre arme da fuoco - la compagnia Kalashnikov. Attualmente già circa il 75% delle sue azioni è posseduto da privati. Sulla situazione della compagnia e sulle sue prospettive hanno scritto recentemente RBK del 16.02, pag.8-9, e il settimanale Profil (№ 7 del 26.02, pag.30-33: link).
 
  Attualmente la Russia dispone di riserve di gas sufficienti per i prossimi 100 anni. È ciò che ha detto con orgoglio Roman Panov, direttore generale e presidente del CdA della holding statale “Rosgheologhia” e responsabile della prospezione in Russia, nella conversazione con i corrispondenti di Vedomosti (1.03, pag.7-8: link). Panov ha raccontato in quali regioni russe c’è la possibilità di scoprire grandi giacimenti di petrolio e di gas, e ha espresso il suo parere sul perché l’attività di questa holding è più efficiente dell’operato di alcune compagnie geologiche separate.
 
  Nel descrivere l’attuale stato della sanità e le sue principali problematiche i giornali hanno criticato, per voce degli specialisti, la relazione settoriale presentata dal “Centro delle elaborazioni strategiche” diretto dall’ex ministro delle Finanze Aleksej Kudrin. Inoltre hanno riferito che il Ministro della Sanità Veronika Skvortsova ha lanciato una grande produzione di antibiotici moderni a Saransk, capitale della Repubblica della Mordovia – (Izvestia, p.5, RG, pag.7 – link, e RBK, pag.6, del 21 febbraio; Kom-t, pag.1 e 3, e Nezavisimaja gazeta, p.4, del 22.02).
 
  Stando ai risultati dell’anno scorso il volume dell’e-commerce in Russia è ammontato a 1.100 mld di rubli – (Kommersant del primo marzo, pag.1 e 10).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

•   Il Servizio fiscale federale ha presentato i risultati delle sue attività nel 2017: l’importo totale trasferito al Bilancio consolidato del Paese è aumentato del 20% su base annuale, a 17.300 mld di rubli, e l’importo trasferito al Bilancio federale è cresciuto del 32%, a 9.200 mld di rubli. Il 60% degli aumenti è costituito dai redditi non provenienti dall’industria del petrolio e del gas: in particolare, dall’imposta sull’utile - 3.300 mld di rubli, +18,8%, e dall’IVA – 3.100 mld di rubli, +15,5%, ecc. Tra i prossimi provvedimenti del Servizio gli esperti hanno evidenziato prima di tutto la messa in funzione del Registro unico della popolazione entro il mese di ottobre – (RG, pag.1 e 3, e Kommersant, pag.2 – link, del 1o marzo).
 
•   Il supplemento mensile Den’ghi (№ 2 del 28.02, pag.18-21 - link) a Kommersant ha pubblicato un’approfondita analisi dei cambiamenti nel sistema bancario russo nel 2017. Gli autori hanno messo in evidenza che il riassetto del mercato bancario è iniziato nel 2013, subito dopo “il cambio della guardia” nella Banca Centrale della Federazione Russa. Tuttavia, alcune misure e provvedimenti intrapresi nel 2017 hanno avuto un carattere veramente straordinario: ad esempio, mai prima d’ora le banche facenti parte della TOP-10 sono state costrette ad effettuare un risanamento, ecc.
 
  A questo proposito segnalo RG (28.02, pag.1 e 4) che ha pubblicato i diversi dati statistici, dai quali risulta che negli ultimi mesi il numero dei dipendenti delle banche in Russia è diminuito mentre in Europa è aumentato.
 
  Kommersant (1.03, p.8) ha riferito che lo scorso anno l’utile netto di Sberbank ha raggiunto 749 mld di rubli, ovvero il 38,2% in più rispetto al 2016. Il totale dei redditi provenienti dalle commissioni ha costituito oltre 394 mld di rubli, il 12,9% in più su base annuale.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon
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Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45